anche se non chiudono tutte le porte... se gli lasciano il simbolo ci pensano...
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anche se non chiudono tutte le porte... se gli lasciano il simbolo ci pensano...
Il leader dell'udc, Pier Ferdinando casini, si prenderà qualche giorno di riflessione per decidere se accettare la candidatura a premier che gli è stata chiesta dalla direzione nazionale del partito questa mattina.
Prendendo la parola al termine dei lavori, casini ha detto: "Vi sono grato, sono onorato e scioglieró presto la mia riserva. So che è una battaglia difficile ma certo piú appagante di qualche poltrona ministeriale
fonte: www.moderatamente.com
Tradotto: caro Berlusconi, o ci apparentiamo con il PdL, con il nostro simbolo, oppure andiamo da soli.
Ma se Berlusconi accetta l'apparentamento, allora lo vuole anche Storace, e anche Mastella e magari anche Dini e Rotondi, che sono già entrati nel PdL.
Insomma, sarebbe un disastro di immagine per il PdL.
Berlusconi, credo, sarà costretto a tenere duro, se non vuole diventare un facile bersaglio degli attacchi di Veltroni.
La candidatura del leader del Movimento per le autonomie, il fortissimo Raffaele Lombardo, alla presidenza della Regione Sicilia fa gola sia all'udc di Pier Ferdinando casini che al Popolo della libertà ed entra come fattore determinante nel braccio di ferro tra l'ex presidente della Camera e il Cavaliere. Entrambi lo vorrebbero sul proprio carro ma lui non scioglie la riserva. Dopo l'incontro con Berlusconi a palazzo Grazioli, Lombardo è stato a colloquio con il vicesegretario dell'udc Salvatore Cuffaro, ex governatore della Sicilia, in un bar a pochi passi dall'edificio dove si sta tenendo la direzione nazionale dei centristi. "La notizia di oggi è che la mia candidatura alla Regione Sicilia è confermata e sarà appoggiata dall'Mpa e da una lista autonomista", ha detto Lombardo al termine dell'incontro con Cuffaro. "Tutti gli altri accordi - ha proseguito - passano attraverso l'accordo nazionale sulle elezioni politiche". Lombardo, infatti ....
continua http://www.moderatamente.com/news.asp?ID=523
Eh bisogna pensarci bene.
Ma sta UDC non aveva già fatto un congresso un anno fa dove diceva che non sarebbe mai piu' stata con Berlusconi ma avrebbe fatto un terzopolo? E cosa c'è da decidere?
Non è mancanza di forza.
E' che Berlusconi si fida solo di se stesso, non intende delegare a terzi la cura dei propri interessi. Nemmeno al fedele delfino Fini, figuriamoci all'infido Formigoni, il quale gli farebbe volentieri le scarpe.
E questa sfiducia potrebbe essere una grossa fregatura per il Cavaliere......
deve decidere se gli conviene
13:02 http://www.repubblica.it/s.gif Casini: "Parlerò con Berlusconi" Parlerò con Berlusconi perchè sia chiaro che la volontà di dividere questo popolo non è di chi conserva l'orgoglio della propria storia e identità, ma di chi pretende l'immissione forzata nel proprio partito scegliendo nella Lega l'alleato unico e preferenziale e realizzando così una vera e propria mutazione genetica dell'alleanza". Lo dice il leader dell'Udc, Pier Ferdinando Casini, concludendo la direzione del partito.
L'UDC scomparirà dal parlamento. I più furbi si sono accordati prima, Follini col PD e Giovanardi col,PDL.
Non verdremo più http://www.cinziaricci.it/nosilence/...io/volonte.jpg