
Originariamente Scritto da
Ulell
Io vengo da una storia cattolica, sono stato cantore in chiesa, catechista e animatore d'oratorio.
Ora sono Ateo.
La mia è stata una scelta, sofferta, dura, ma ora sono libero.
Non per questo mi sbattezzo, perchè non voglio disconoscere le radici del mio pensiero, che nel bene e nel male, rimangono "crisitiane". Sono anti-abortista, sono anti-divorzista e anti-coppie di fatto.
L'ateismo è una scelta, ma non per questo rende noi atei migliori dei cattolici o dei mussulmani.
Per me il cattolico ha diritto di esprimersi come l'ateo, e ha diritto di cercare di far prevalere le sue ragioni esattamente come fanno gli atei.
Sono l'unico ateo che la pensa così?