Tu non sei statalista ma, come il tuo avatar, vivi a Disneyland.
Perché nella storia dell'umanità non è mai esistito uno stato disinteressato, nato per servire i cittadini. Lo stato è semplicemente un'istituzione che esercita il potere sul popolo di un territorio.
"Topolin, Topolin, viva Topolin!"
Disneyland più il paese dei balocchi messi assieme. Ma le vieni a dire a degli italiani poi queste cose? Sei più fuori della realtà della fata turchina, io capisco che siano suggestioni affascinanti ma non si può vivere di favole.
Eh sì, i paesi più statalisti sono notoriamente tra quelli più prosperi e migliori in cui vivere. Con le economie più ricche e i servizi di miglior qualità.
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si continua ad abusare di concetti come liberalismo ( concetto principalmente etico ) che viene spesse frainteso con il liberismo puro ( concetto principalmente economico ) e si continua oltretutto ad avere una idea astratta di Stato: ai signori anarco-liberali chiederei: uno Stato debole riuscirebbe a garantire la difesa dei diritti fondamentali dell'individuo? o secondo i liberali-liberisti anti-statalisti è l'individuo stesso il garante della difesa dei propri diritti? se lo Stato se ne infischia, in una situazione di minima o peggio nulla ingerenza dello Stato nella regolamentazione dei rapporti tra privati, chi impedirebbe la degenerazione del diritto nel Far West della legge del più forte? senza Stato chi impedisce al più forte di occupare la mia proprietà privata e schiavizzarmi? Il concetto stesso di tutela delle libertà come regge senza presupporre un ente al di sopra degli individui e dotato di autorità coattiva che si fa carico della tutela delle libertà e della regolamentazione dei rapporti tra privati? e questo ente, come fa a garantire il pieno rispetto delle regole della convivenza se non è massimamente efficente...in ultima analisi: se il cittadino non devolve allo Stato la sua naturale condizione di libertà assoluta per ricevere in cambio la garanzia della durevole tutela di una libertà relativa si può parlare di stato civile, si può parlare di società? o si sarebbe nel così detto stato di natura? e in tale stato di natura, dove l'individuo è illimitatamente libero, chi garantisce la conservazione della libertà assoluta se non la forza fisica dell'individuo stesso? e quando questo individuo illimitatamente libero incontra un altro individuo illimitatamente libero, e la conservazione della piena libertà dell'uno non può attuarsi se non attraverso una drastica riduzione o peggio la totale cancellazione della libertà dell'altro ( lotta per la sopravvivenza ), chi la scamperà se non chi è dotato di maggiore forza fisica? è questo che vogliono i signori anarco-liberali?


Il bene dell'individuo visto che lo Stato è una concezione metafisica, un obrobrio frutto della superstizione, la tomba della dignità umana.
L'Individuo nella sua intelligenza, nel suo spirito di sopravivenza, deciderà, via via, liberamente, a seconda del momento, se agire egoisticamente o altruisticamente. Il fine, per tutti quanti, sia per quelli propensi all'altruisimo che quelli propensi all'egoismo, è la sopravivenza. Personalmente adotto un mix di altruismo e egoismo, a seconda delle situazioni. Lo Stato non è ne altruismo ne egoismo. Lo Stato è merda.


è una domanda trabocchetto?sono per l'individuo e no per l'individualismo


Lo stato ha senso se e solo se è finalizzato alla massimizzazione del benessere degli individui, quindi è evidente quale interesse venga prima.




Lo stato è essenzialmente un apparato coercitivo il cui scopo principale è quello di proteggere una minoranza privilegiata (proprietari/controllori dei mezzi di produzione).
Solo le pecore hanno bisogno di leader. La Democrazia richiede partecipazione diretta e assunzione di responsabilità.
Se non stai attento, i mass media ti faranno odiare gli oppressi e amare le persone che opprimono.
Vedi, tu fai supposizioni molto interessanti. Ma sembrano scritte da chi non ha mai messo piede sul pianeta Terra, rileggiti:
Nel far west non esisteva la schiavitù, e i criminali pur avendo la pelle molto dura non se la passavano bene, perché le persone ingaggiavano sul libero mercato dei pistoleri lo sceriffo più capace. Se tu però pensi che i film ritraggano sempre e solo la realtà ok, sapevi che viviamo tutti in un mondo virtuale detto Matrix?...
Negli stessi anni del far west, vigevano la schiavitù, criminalità e sopraffazione dei più forti sui più deboli, imposta per legge nel resto del mondo: Cina, Impero Ottomano, Russia e in modo meno eclatante in tutto il vecchio continente. Ma nel far west no. Infatti la gente affrontava ogni sorta di pericolo per mettersi in gioco: e non solo per cercare l'oro. L'oro era in California o in Alaska, non in tutto il far west, dove principalmente si recavano aspiranti allevatori.
Se la questione è: chi viveva più libero? La risposta è ovvia e scontata: il pioniere del far west. E con questo abbiamo chiarito che le vostre ipotesi fantasiose di guerra civile non appena non manca l'ombra di un carabiniere sono favole.


No, ha appena detto che i Liberali Utilitaristi, ovvero quelli incoerenti, in quanto rinneganti del Giusnaturalismo, vogliono lo Stato per massimizzare la somma delle utilità individuali. Lo stesso fanno i Socialisti, Utilitaristi più dei Liberali Utilitaristi: per aumentare al massimo l'utilità generale al costo di essere tiranni, si inventano qualsiasi balla.