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Uno degli argomenti per trattenere la mano del musulmano contro il cristiano..era quello che non va ucciso un futuro convertito..e il vedere le cose in progetto..rende il mondo meno arido e più intelligente..Se valutassimo le cose per quello che sono e non per quello che diventeranno..i nostri giudizi sarebbero parziali...cos'ha in comune una ghianda con una quercia ?
O un coccodrillo di 10 cm con quello lungo 4 metri..?
Sminuire il valore delle cose per legittimare la nostra liceità a disporne..è una via pessima per acquistare libertà..perchè si perde intelligenza..
L'aborto non è un problema sulla mente della blastocisti..ma sui motivi che ne possono rendere la soppressione ..legittima..data..secondo me..la libertà della madre di disporre come vuole dell'embrione o feto..
ed è attraverso poi la comprensione profonda del proprio gesto..che pur abortendo..ma madre può crescere in consapevolezza e dignità..non mentendo sul valore di ciò che sta facendo..
Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)






Il Papa può dire quello che vuole..è il deserto morale e culturale che incontra a far sì che i suoi discorsi abbiano presa..che il pensiero debole..cede di fronte al pensiero forte...
I laici dovrebbero trovare un pensiero forte da contrapporre al Papa..anche se a livello pratico succederà poco..almeno a livello teorico si potrebbe cominciare a discutere..
Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)


non saprei esattamente cosa è "vivere"; esiste una realtà soggettiva di ognuno di noi, ogni realtà soggettiva esiste nella realtà oggettiva. Esiste la percezione della nostra esistenza, noi elaboriamo la percezione della nostra esistenza e perciò "percepiamo ciò che ci percepisce". Questo nostro essere percezione ed elaborazione della percezione ha il valore della differenza che attribuiamo tra lo spaccare un sasso e una testa... cioè ha valore per me in quanto io so che voglio vivere, vedo esseri simili a me intorno e gli attribuisco la mia stessa intenzione di vivere, questo dovrebbe essere l'ambito inter-soggettivo, cioè il soggettivo comune a tutti. L'essere umano completo ha utero (oppure ha il sistema riproduttivo maschile ) e cervello, non ci può essere l'uno senza l'altro, almeno originariamente.
L'etica potrebbe essere un pensiero forte
E' molto di più quando è incinta, molto di più di un contenitore e molto di più a quanto possa mai aspirare ad essere un uomo: è DUE individui


ma discutere con chi ???????? con un capo di stato straniero, discuto di cosa fare in Italia ............ mah per favore, non cè niente da discutere, ripeto, legifera lo stato Italiano no Vaticano, il Vaticano se non vuole leggi che ritiene sbagliate, basta che non le faccia nel suo territorio
qui mi sa che simo impazziti bho


L'etica si deve appoggiare ad una metafisica..ma non speculativa..bensì realizzativa..
In parole povere aprire l'Occidente a quel pensiero tradizionale che vede la teologia un aspetto secondario della Verità..ottenibile non per fede ma per esperienza..quell'esperienza di cui parlano i Maestri che considerano risultato ultimo la fusione della nostra individualità nel Sè universale..ed una pratica..la meditazione ..per realizzare ciò..
Ma non mi dilungo..che la Teologia non va negata ma superata..ed è qui che i laici cadono..e non sono alternativi..
Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)