Io ti ho citato la costituzione italiana ARTICOLO 21- "La stampa non puo' essere sottoposta ad autorizzazioni o censure"...
Questa è una norma costituzionale... che ha precedenza su tutto... Non si capisce inoltre cosa c'entri la par condicio con il fatto che un giornalista non possa esprimere la propria opinione... ma si vede che non sei una volpe... passiamo oltre...
Per le diffamazioni, in generale negli stati liberali sono i giudici che decidono se uno ha diffamato oppure no... ma se vuoi essere tu a deciderlo è meglio che torni in Romania... e mi sembra che Berlusconi abbia perso proprio le causa per diffamazione contro Travaglio e Luttazzi.
Ti ripeto, c'è una sottile differenza fra stato liberale e piccola dittatura di Ceausescu che tu vorresti... Nello stato liberale un giornalista ha libertà, nella ragione o nel torto, di dire tutto quello che vuole... (vedi Usa), nel caso di diffamazioni esiste la magistratura che decide e condanna e non tu con il forcone...
Negli stati invece non liberali , la stampa viene censurata e abolita con editti bulgari da parte del governo, come del resto è già capitato (purtroppo anche in Italia) e come tu vorresti, nel tuo splendido idilliaco sogno post-rumeno. (della serie chi non è d'accordo con la mia opinione non puo' fare il giornalista).
Ecco, in questo caso potresti gridare al regime. Invece, fa abbastanza ridere, gridare al regime quando viene esercitata semplicemente la libertà di stampa. Mi pare semplice non trovi? Ergo il comunistello sei tu e non io...





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