



E' un fattore culturale..che sia genetico non approfondisco..anche se un certo rispetto per la natura esisteva anche all'epoca del germani..dove veniva fustigato chi molestava gli alberi..
Basta vedere la natura e le piante appena superato il confine a Chiasso..
In Italia alberi tagliati e mutilati..mentre in Svizzera i rami arrivano fino a terra..che nessuno taglia a casaccio come da noi..
C'è un maggior rispetto per la natura..ma sempre considerata parte della propria vita e non solo oggetto da contemplare a distanza come in Italia..quando c'è qualche parco dove è vietato fare tutto..
Sono popolazioni più civili e sensibili..non c'è niente da fare..e anche per questo in Germania le rinnovabili sono viste con simpatia..mentre in Italia vengono associate al fastidio e all'impotenza..
Gli svizzeri sono più egoisti e meschini..puntigliosi..con i tedeschi si respira aria più franca..non c'è l'oppressione della Svizzera..dove la pulizia è un incubo e non un piacere..
Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)




Eh, no. Io non so dove tu abiti, ma nelle città turistiche come Firenze svizzeri e tedeschi si comportano come barbari. Non avrei alcun motivo per esprimermi così se non li vedessi all'opera nefasta. Né son da meno inglesi e spagnoli (meno) oltre agl'italiani che fanno a gara con loro.
La stessa cosa non posso dir di giapponesi e cinesi in genere sempre compiti e compunti.
Quanto agli africani non sono certo un esempio da seguire, ma non s'arrogano il diritto di dar lezioni di civiltà come i primi. E questo fa la differenza.
PS. Anche i tedeschi, soprattutto, si servono di angoli di strade come cessi.
Bevono birra sulle scalinate di p.zza SS.ma Annunziata, ad es. , e poi ne fan di tutti i colori.
Se non ci credi, la domenica mattina vieni a pulir tu davanti alla mia chiesa. E forse la tua testa diventerebbe di "sprazzo": illuminata dalla realtà.
Il massaggio fatto da un cinese sulla spiaggia francamente non credo che possa
configurarsi come atto osceno. Mi risulta nuovo.


Ci credo che si comportano come barbari. Vanno in una città d'arte e si ritrovano borseggiati da commercianti e ristoratori e manco possono mettersi a sedere sugli scalini delle chiese. Ci rivorrebbero davvero i barbari in Italia, ma quelli veri, così la smetteremmo di pensare alle nostre città come sacrari dove non si può nemmeno scoreggiare.




Ma in Svizzera usi lo stesso forbito linguaggio di cui sopra parlando in pubblico?
Se in Italia sei soggetto a qualche provvedimento non è perché tu sia un angioletto incompreso, ma perché hai infranto delle regole che in Svizzera non infrangi. Ed è ora che in Italia si faccian rispettar le regole. Anche quelle dell'elementare buona educazione.




Per te le città devono esser cessi a cielo aperto o magari il salotto della tua casa. Ho capito il tuo concetto di città d'arte.
Dovunque esistono, nelle città d'arte, zone di sosta dove non s'intralcia il traffico, il flusso dei turisti, l'immagine della bellezza con una massa vergognosa di straccioni famelisi e sudici. Non si possono gettar le perle ai porci.
Quanto ai prezzi, ti spellano in Svizzera, in Francia, in Germania ed altrove.
Chi non vuole comportarsi secondo le norme di civiltà se ne stia nelle sue jungle. Risparmierà.


Qui si sta parlando di ciò che nella tua testa pensosa e pesante non entra.
La pulizia. Il falso in bilancio è altra cosa.
L'immigrato ha diritto di mangiare, ma non d'insudiciare. Ed anche il turista deve osservare le norme di vita civile. In caso contrario vada nel deserto.