Io appartengo ad una Chiesa, che eretica non è, al contrario del patriarcato di Costantinopoli...
Solita vecchia storia di fuscello e di trave...
ma non è una storia vecchia di 2000 anni ?


Io appartengo ad una Chiesa, che eretica non è, al contrario del patriarcato di Costantinopoli...
Solita vecchia storia di fuscello e di trave...
ma non è una storia vecchia di 2000 anni ?


Giovà, da che pulpito la predica... proprio tu, scismatico ed eretico, ti permetti di pontificare e gridare allo "osceno ludibrio"; sei patetico e logorroico, spocchioso, saccente e supponente. Datti una calmata e pensa alla salute
PS
voi ortofossili non avete un forum tutto vostro? anche i forum cattolici dovete ammorbare?!


Caro Giovà,
vedo che continui ad evadere la domanda che ti avevo posto. Ti avevo chiesto un bel sì o un bel no. Non ti ho chiesto se il suddetto Cristoforo fosse o meno eretico - dal tuo punto di vista - nè di ho chiesto un tal giudizio su Montini. E' ovvio che, sempre dal tuo punto di vista, entrambi sarebbero "eretici". Ma non è questo il punto.
La questione è stata spiegata dal tuo collega che, parlando di "papà" Paolo ha ritenuto, non riconoscendolo che i figli non potrebbero definirsi una famiglia. Benissimo. Discorso, a suo modo, coerente. Ma, portiamolo alle esrtreme conseguenze: che succede non riconoscendo neppure "papà" Cristorofo, che era stato riconosciuto come tale per circa un millennio e che esplicitamente era stato riconosciuto tale dai successori? Anche qui si pone la questione della "rottura". Ed anche, spostandomi nel tempo, volendo pensare al "papà" Giovanni XXIII Cossa, sepolto a Firenze, la questione non muta.
Visto che sollevi questioni metodologiche se, cioè, quelli della "mia" tenda possano qualificarsi come "famiglia" nonostante non riconoscano "papà" Paolo, io ti ho chiesto se, a tuo modo di vedere, possiamo sempre definirci famiglia non riconoscendo "papà" Cristoforo e, ora, ti aggiungo anche "papà" Giovanni XXIII Cossa. Ti ricordo che entrambi questi ultimi "papà" erano riconosciuti tali sino agli nni '50. Quindi, non stiamo parlando di questioni vecchie, visto che per centinania d'anni essi sono stati riconosciuti come "papà". Ed addirittura "papà" Cristoforo fu riconosciuto come "papà" pure da un suo successore, che è anche santo, S. Leone IX.
Eppure questi "papà" non sono più stati riconosciuti come tali e ciò è stato fatto partendo da studi scientifici di carattere storico-teologico-canonico. Come nel caso da me proposto sul "papà" (si fa per dire) Montini. Dunque, la vicenda è perfettamente sovrapponibile. Ma tu, caro Giovà, non lo vuoi riconoscere.
Metodologicamente, per ontestà intellettuale, dovresti riconoscere che la questione che si pone è identica. Ci sono stati studi che hanno avallato la non "paternità" di Cristoforo e di Giovanni XXIII Cossa che la Chiesa ha poi accolto. Ma si è partiti sempre da studi scientifici. E così - a mio modo di vedere - si parte con Montini. Dunque, non puoi stracciarti le vesti, perché dovresti farlo - sempre metodologicamente - pure per gli altri due. La coerenza non è acqua.
Ah .... poi volevo evidenziarti una chicca. Chi strilla su altri fora mi diverte. Ma a me piace evidenziare la coerenza. Dice pressapoco: "io riconosco che tizio è papà, ma valuto quel che mi dice". Domanda metodologica (ammazza con sta' metodologia quante cose si possono dire!!!!): ma uno che dice, in sostanza, che filtra quel che gli dice il "papà", crede ancora quel che soggetto sia suo "padre"? Mi spiego: può un figlio dire ad un vero "papà" stai dicendo o facendo corbellerie? E' ancora quel tale un figlio di quel papà? Ed ancora: può il papà dare o dire qualcosa di sbagliato per il figlio? Il "papà" non pensa - quando agisce - al bene dei figli? E quindi non sarà che, forse, sotto sotto pure quel figlio, in verità, non sia così diverso da chi nega di essere del tutto orfano? Per incideins, io non mi ritengo orfano. Ma quel figlio che dice quello che ti ho detto, di fatto, lo è.
Suppone di essere "figlio", ma non lo è; è solo un orfanello, perché non riconosce, di fatto, come "papà" proprio nessuno, al limite .... se stesso.
Questo te lo domando affinché tu, coerentemente e sempre metodologicamente, con petulanza, chieda e vorrai chiedere, anche OT, a questo figlio se sia ancora tale e non piuttosto un trovatello! A buoni intenditor .... .Se sei coerente ed onesto, mi auguro che tu voglia porre pure a questi la questione e non solo agli amici Catholikos, Eugenius, ecc. Anche qui la coerenza non è acqua e non dovresti dare rispetto alcuno a quest'altro "levantino". Altrimenti, per questi ultimi amici tu operi una discriminazione .... E se non lo chiedi pure a quel "figlio", vorrà dire che, in fondo, stai facendo opera di intimidazione e di boicottaggio. Quindi, come vedi, non si sfugge, anche se tu - conoscendoti telematicamente - bizantinamente cercherai di sfuggire e sgattaiolare via .... .
Caro Giovà, fammi capire questa tua coerenza, assai sfuggente ..... . Con sincerità, ovviamente.




E "papà" Cristoforo?![]()
Guarda che su di lui non ha nessuna pronuncia esplicita, ma una condotta di mero fatto. La pronuncia esplicita è semmia nel senso che sia "papà" ed è di S. Leone IX. Come ti poni, quindi, pure nei riguardi di "papà" Cristoforo? E di "papà" Giovanni XXIII Cossa?






su Cristoforo e Giovanni XXIII e Felice V si è pronunciata tutta la Chiesa...e quello non si discute...sulla tua teoria, il fatto è che è appunto una teoria, e molto discutibile....


tu dici che, poichè il magistero di Benedetto XVI è "contrario" a quello di Paolo VI, allora quest'ultimo è in errore..ma allora potrebbe essere che sia benedetto xvi in errore, perchè "contraddice" Paolo VI....nessun pirata, come dici tu, ha preso il posto sul torno di Pietro, non c'è stata alcuna sede vacante dopo il Concilio (sì, Concilio, non conciliabolo)....Paolo VI è vero Papa come vero Papa è statiùo Giovanni Paolo II e come è adesso Benedetto XVI....


Vedi Augustinus io mi colloco metodologicamente in modo previo rispetto al quesito su Cristoforo o su Cossa ..L'idea di Barsanufio sull'essere voi ancora (o se lo siete mai stati) ecclesialmente una famiglia o soltanto una società è ottima icona..ottima metafora per dire che tutta questa questione(che occorreva neppure citare...ma far morire nella bizzaria del tuo forum..Bottero ideologicamente e stupidamente-ha letto Lenin ma non è mai stato nel PCI- ha dato ad essa spazio e risalto ) coglie la tragedia della vostra nobile tenda(con anche la rottura di Cristoforo,lo snodo di cossa..e tutti gli antipai che scientificamente vuoi esistenti ..)
Viene fuori che la vostra nobile tenda non è -perdonate- neppure tenda ( e l'aggettivo nobile è metodologicamente soltanto legato al suo essere tenda) ma una -e riperdonate- caotica aggregazone di clan e di tribù l'un contro l'altra armata e tenuti insieme per semplice giustapposizione dal riconoscimento meramente formale di un tempo e luogo di unità che è il Vescovo di Roma il quale-chiunque esso sia- viene strattonato per la giacchetta ora da una parte ora dall'altra . Strumento(a mio avviso osceno) di tale lotta armata è madama l'ermeneutica(attenzione essa non frequenta bordelli...magari li frequentasse...imparerebbe dalla vita la vita...frequenta con decoro le aule asettiche delle facoltà teologiche e canonistiche e piamente è sempre preente ogni mercoledi all'udienza per poi stilare sempre due comunicati di interpretazione..uno che vada bene per i bottero di turno ed uno che vada bene per gli augustinus di turno.
No caro amico anche tu sei orfano e trovatello ..Tu stesso non hai più padri(certamnete li hai avuti. e tutti eretici dal mio punto di vista) .Ora hai scelto di non averne più..) Da Paolo VI in poi(lui incluso) non ti vanno più bene..perchè non si sono adeguati all'ipertrofia del Padre -ma certamnete il grande PIO XII- che miticamente ti è rimasta in testa ..inarrivabile..irrangiungibile e quindi tutti questi Vescovi di Roma Antica sono tutti dei cristofori e die cossa e gradualmente post mortem dobbiamo liquidarli come antipapi e tutto ciò che da loro promana è monnezza e carta straccia..e se magari ci riusciamo mentre sono in vita ancora meglio....
Ma certamente che la rottura epistologicamente ti serve e ti serve anche teologicamente ..Non riconoscendo più-all'interno della tua tenda-la legittimità di alcuna paternità certamente non ti dichiari sedevacantista(resta chiaro che noi ortodossi della sinfornia canonica riguardo a Roma Antica siamo pienamente sedeplenisti...al di là delle malevoli frasi di xenia cristiana "ortodossa"(con tanto di virgolettte) senza chiesa e quindi sventurata...) ma ti presenti(ahi Bottero ahi Bottero il tuo massimalismo becero lo ha pienamente legittimato...) come colui che possiede l'unica lettura risolutiva della questione...Ecco il colpevole di tutto..Paolo VI..ergo -utilizzando cavili e controcavilli e cosa cè di più scientifico del cavillo?- egli è un pirata..
Ecco tematizzi quindi in fondo l'anno zero.. una sorta di rifondazione cattolica...Una rottura totale della paradosis e della continuità ormai infestate dagli esiti del pirata e dei suoi successori (e lo dico dela vostra tenda...) ..Ma ermeneuticamente questo non è il protestantesimo? E se non è il protestantesimo è una metodologia neo-uniata..In fondo tu dici a Benedetto XVI...datemi una zona franca ..una sorta di teologica prelatura nullius o prelatura personale all'interno della tenda nella quale e con la quale io possa continuare a dire di me stesso e dei miei sodali di essere romano cattolico ma sputando sentenze su tutti voi a partire da Paolo VI in quanto siete tutti Cristoforo e Cossa...
Questo è possibile (le tende cristiane tutte sono ricche di porcherie... ahinoi..) ma dovresti riconoscere ugual diritto alla prelatura nullius e personale a Bottero e ai suoi sodali ...ovviamente con tanti saluti all'iden sentire de ecclesia...Ergo non avete padri...
Siete entrambi orfani ..ancora una volta gemelli monovulari nati per partenogenesi e quindi estranei del tutto alla fatica del vivere delle tende crisitane dove si nasce in carne e in spirito ..in sperma e in ovulo fecondato e in acqua battesimale e lustrale...con genitori..padrini e testimoni..in e per paradosis
..Ovviamente dirai anche tu che mi sono girato un film tutto da solo
Un caro saluto a Bellarmino al quale ripeto che non c' cosa più oscena in termini spirituali dei tradizionalisti di tutte le tende cristiane che cianciando di Santa Tradizione8essi non sanno dove mai sta e stia di casa..)la rendono osceno spettacolo e ignominia...
Ma è mai possibile che sono rimasto solo io a difendere la gloria del Pontificato Romano?