non è una idea sbagliata, me ne ha già parlato burton morris chiarendomi che questa non era una operazione contro progetto liberale ma semmai poteva diventare a favore (candidature indipendenti, voti, e collaborazione bilaterale) ed è una delle motivazioni della mia adesione e della mia disponibilità -il gruppo parlamentare di PL ha tre congressisti su 25 e ha il 9,4% dei consensi su POL- a collaborare con radical
al primo congresso di radical, proporrò, lo anticipo, due idee
la prima: un accordo con progetto liberale, che renda possibile a radical una posizione di gruppo a se stante, che si esprima -con candidati indipendenti magari- in una forte opera di pressione sul congresso anche tramite il gruppo di PL
la seconda: una fusione con progetto liberale -ma nel quadro di una struttura totalmente rinnovata e meno centralizzata lo preciso subito-, che renda possibile la nascita di un soggetto liberale, liberista, libertario, riformatore e radicale unitario su politica online di cui radical potrebbe essere una grossa corrente. Evitare la "diaspora liberale" è una priorità. Uniti siamo forti.
si deve tenere presente che la collocazione a centro-destra di progetto liberale non è una collocazione obbligata ma una collocazione scelta in altre parole noi siamo a centrodestra per statuto, ma ciò non vuol dire che non possiamo andare da soli al centro, vuol dire solo che non possiamo andare a sinistra. Questo è del tutto compatibile con l'ipotesi che fra otto mesi (tanto dura la legislatura) si crei un raggruppamento di centro che comprenda radical, PL e chi ci sta, che si tratti di un partito unitario o che si tratti di una alleanza o di una federazione
insomma per essere chiari: abbiamo la più ampia buona disposizione nei confronti di chiunque abbia come pregiudiziale un no al centrodestra ed un sì al centro, perchè non siamo obbligati a stare a centro destra.. va da sè che in questa legislatura abbiamo un accordo col centrodestra su determinate leggi e l'appoggio a determinate candidature, quindi lo rispetteremo pedissequamente fino all'ultimo giorno della legislatura. Ciò però non ci vieta di intraprendere strade differenti la prossima volta, ed è su questo che volevo far capire il mio messaggio a voi amici di radical: non c'è alcuna pregiudiziale "per forza a centrodestra" dentro PL, c'è solo il vincolo "mai a sinistra" e credo che insomma sia quindi possibile discutere con voi in modo ampio e articolato su tante cose
un saluto





Secondo me Radical (nome ufficiale?) può benissimo stare da solo. Se passasse il referendum elettorale che elimina l'antidemocratico sbarramento al 7% Radical potrebbe comodamente puntare al 4% senza bisogno di alleanze (che comunque decideranno loro in autonomia).