
Originariamente Scritto da
dadodidi
Sì, secondo me sono teorie già accennate in Marx, soprattutto nel primo, e soprattutto in Gramsci, e poi sintesi mirabile è in Pasolini, che secondo me andrebbe studiato come filosofo del marxismo italiano e non solo come scrittore.
Volendo banalizzare sì, si tratta di dare più o meno importanza alla sovrastruttura. E anche in parte di scollarla dal meccanicismo struttura-sovrastruttura, e intendere la psichica come forza a sè, rispondenti ad altri fenomeni materiali principali (impulsi, la scoperta dell'inconscio, e quindi le necessità psichiche irrazionali, domanda: sempre dipendenti dal contesto socio-economico?).
Insomma, gli operai votano Berlusoni per proiezione mentale, per irrazionale impulso desiderante, e più stanno peggio più adorano il feticcio inconscio (e la dialettica storica? perchè a volte non esplodono le contraddizioni?): insomma, esiste e l'una, e l'altra questione.
Francoforte, per come la vedo io, è una scuola specialistica sul tema "psichico", non è un dogma nè una filosofia alternativa al marxismo.
Ci sono parti che possono lasciare perplessi e parti più interessanti, è cmq una pagina di pensiero interna al marxismo sicuramente ineludibile.
Insomma, si ha da studiare, prendere quel che ci interessa, scartare quel che si reputa sbagliato, dannoso, o già superato.
Tutto qui.