



Niente. E' grave quando la donna è costretta a portare a termine la gravidanza.
A me sembrano soprattutto cristiane perché è tutta cristiana l'idea che la volontà di un essere che ancora non esiste debba prevalere sulla volontà della madre che è persona in atto. La mia filosofia è semplicemente quella della libertà di ogni persona di poter disporre del proprio corpo, senza che degli estranei debbano ficcare il naso in affari che non li riguardano. Siamo sei miliardi di persone in atto al mondo, un pianeta devastato dall'inquinamento, animali che si estinguono e via dicendo, ci sono tante cose in cui focalizzare la propria umanità e la propria pietà senza inventarsi le persone in divenire, anche perché, secondo questo ragionamento, ogni persona è un morto in divenire visto che alla fine è quella la nostra naturale conclusione, ne deriva che una persona in divenire è un morto in divenire la cui soppressione fa parte del naturale svolgersi della vita.






vabbè abbiamo capito che per te un embrione/feto è come un parassita che se lasciato crescere te succhia il sangue fino a sfinirti, non c'è bisogno che ce lo ripeti...ah no aspetta...il feto demone che si impossessa pian piano del corpo della donna conducendola alla pazzia...
ancora dovrai spiegarci però come mai un insieme di cellule prese - che ne so - dall'unghia del mio dito? non porta a una persona e l'insieme delle cellule dell'embrione invece si
ecco che ha trovato l'esempio figo che nessuno ci aveva pensato prima...la convivente di Modigliani si gettò da una finestra...più facile che non mangiare...
ora faccio di nuovo affidamento sulla tua intelligenza: dipende da un atto della tua volontà espellere l'embrione??? Tipo me sforzo ed espello l'embrione a piacere o lo ammazzo di colpo conseguentemente al singolo atto della mia volontà senza che questa si trovi a rischio di non volere più??? Per favore: rispondere intelligentemente
quando se tratta de scopà tutti so capaci e non si subisce niente.
Quando si tratta di assumersi le proprie responsabilità se danno tutti alla macchia. Come fai a sapere di non essere in grado di subire una gravidanza? Lo sai già da prima? Allora evita di fare cazzate. Lo sai da dopo? Allora non preoccuparti che se ne va a rischio la tua incolumità nessuno ti vieterebbe di abortire...almeno non io...MA SE DOVESSI RIMANERE UNA SECONDA VOLTA IN CINTA PER MOTIVI ASCRIVIBILI A TE, PUR SAPENDO CHE NON SEI IN GRADO PER COSTITUZIONALE MANCANZA DI SUBIRE UNA GRAVIDANZA E SE POI TE NE TORNI A PIAGNUCOLARE DI VOLER ABORTIRE STAI PUR SICURA CHE LA TUA COSCIENZA PUOI NASCONDERLA PURE SULLA LUNA MA NON EVITERESTI CHE VENISSE TROVATA E SBANDIERATA ALLA GOGNA COME SI DEVE!!!!!


Ma il "punto di vista temporale" è importante. Altrimenti anche l'ovulo e lo spermatozoo da un punto di vista "sostanziale" sono vita "cosciente e autonoma" . E ciò è un assurdo.
Ti propongo inoltre un paradosso al quale dovresti cortesemente rispondere:
ammetti che in una casa in fiamme ci siano, in due diverse stanze, un bambino di 1 anno e un embrione di alcuni giorni (in vitro). Tu, con tutto il tuo coraggio, hai la possibilità di entrare, ma devi scegliere di salvare solo una delle due "vite". L'alternativa è che tutti muoiano.
Vorrei sapere onestamente, uscendo dalla casa in fiamme, se stringerai fra le braccia il bambino di un anno o l'embrione in provetta. E il perchè hai scelto quella "vita". Grazie.


Infatti anche con la Ru486 si procura in ogni caso un ABORTO!
Con tutte le conseguenze. Il fatto che sia una pillola non evita il ricovero in osservazione per alcune ore. Rendiamoci conto di cosa è un aborto.
L'unica diversità è nel fatto che non si introduce nulla nel corpo della donna e che non richieda una "operazione" ma le conseguenze solo identiche.
Saluti




Ottimo..!
Nascere tutti e morire tutti ..senza meccanismi che tengano in vita..
Oppure controllare le nascite..e centellinare la morte..
Oppure per pochi..controllare le nascite e non controllare la morte..
che è l'opposto di non controllare le nascite e controllare la morte..
Nel dubbio tra le proposte..è bene che ognuno si regoli come sente giusto..e se sbaglia..vuol dire che pagherà col rimorso..che non è da sottovalutare..
Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)


Se è così qualcuno si prenda quelle cellule e le faccia diventare un essere umano!
Se non le vuole all'interno del proprio corpo NESSUNO gli lo DEVE imporre!!!
E' come se a qualcuno nascesse un bubbone e qualcun altro gli imponesse di mantenerselo e farlo crescere!
Se avete a cura quelle cellule pensateci voi, non potete gestire e disporre del corpo di qualcun altro! Usate il vostro!
Saluti