





israele è in pericolo...vogliono distruggere israele...quei cattivoni arabi ce l'hanno con israele...israele è la vittima...
questo ci hanno detto per 60 anni i media asserviti al sionismo.
il solo tentativo di far passare israele per un agnellino che tutti vogliono uccidere, è quantomeno patetico.
questo, per me, è israele:
- uno "stato" che nasce si fonda sul sionismo e quindi sulla violenza
- ha sfruttato le sofferenze degli ebrei nella seconda guerra mondiale
- è il nazismo odierno. adolf hitler a confronto era madre teresa di calcutta
- è la 5 potenza militare mondiale che però non perde mai occasione per piangere al mondo che tutti ce l'hanno con lei
- armi nucleari mai dichiarate
- violazione di più di 90 risoluzioni ONU
- 60 anni di aggressioni verso chiunque e con motivazioni costruite ad arte
- lager di Gaza: 1500000 di persone senza acqua cibo luce e gas
- bombardamenti su civili innocenti, donne vecchi e bambini
- cibo e aiuti umanitari verso Gaza bloccati
- i non ebrei vengono trattati come animali (talmud docet...)
ditemi voi, SE QUESTI SONO UOMINI.




No, vuole dire che se è saltata in aria è perchè era un deposito di munizioni, visto che una cannonata di piccolo calibro come quella di un merkava, non è in grado di fare tanto. Quindi la colpa è dei bastardi che hanno usato un edificio onu per farne un deposito di esplosivi, e degli stronzi dell'onu che glie lo hanno lasciato fare.




Ma voi come funziona un forum lo avete capito o no? La discussione ha un soggetto ed un titolo ed io su quella sono intervenuto, te e l'altro utente no. QUi dentro di discutere di Cuba, della Corea del Nord e della Cina non me ne frega nulla. Anche questo modo di spostare continuamente la direzione della discussione ogni volta che è comodo fa parte del sistema di disinformazione occidentale. E dire che a porre le basi per l'etica del discorso contemporanea ci hanno pensato due filosofi occidentali come Apel e Habermas. Punto primo per una etica del discorso è quello di rispondere puntualmente (tra l'altro non è necessario per forza rispondere se non si ha nulla da dire a riguardo di un argomento) e coerentemente con l'oggetto del discorso.
Pure qui vale lo stesso discorso fatto in altre discussioni. La discussione ha un tema ben preciso, io ho risposto rispettando quel tema, se hai voglia di commentare quella risposta rimanendo in tema bene altrimenti lascia stare.




Da una parte c'è una popolazione povera che ha votato come suo rappresentante Hamas che ha nello statuto la distruzione di Israele.
Dall'altra c'è uno stato più ricco e meglio armato che ha votato come rappresentante un governo che ha ritenuto giusto invadere la striscia di gaza al fine di garanire la sicurezza alla propria popolazione.
Dall'altra ancora ci sono stati confinanti, che pur condividendo lo stesso credo religioso dei primi non aprono le frontiere per accoglierne gli eventuali esuli.
Personalmente penso che se un popolo elegge un'organizzazione come Hamas (che ha certamente anche un ruolo importante a livello sociale e di assistenza) ma che vuole anche la distruzione dello stato confinante che è molto più forte, tra l'altro sapendo che gli stati correligionari vicini non muoverebbero un'unghia per venire in aiuto, beh, io penso che non ci si potesse aspettare altro che quel che è successo. Se in Italia eleggessimo a governo un Partito che avesse nel programma la distruzione dell'Austria, io che vivo in Trentino che mi devo aspettare?
Personalmente sono esterrefatto dal mancato aiuto degli stati circostanti, il comportamento di Israele è coerente con il suo dna (difesa dagli aggressori, a tutti i costi, senza valutare proporzioni o sproporzioni), il comportamento di Hamas è anche coerente con i lsuo dna (assistere la popolazione e combattere fino alla sua cancellazione Israele), adesso si capisce un po'di più anche del dna degli stati circostanti. Saluti e nessuna polemica.


In una situazione come quella palestinese non ha alcun senso demonizzare una sola delle parti...
I governi arabi sono coresponsabili del casino attuale
da 60 anni usano i profughi palestinesi come arma contro l'occidente, fregandosene vergognosamente dello sviluppo di quella gente. Nel 1948, allo scadere del mandato britannico arabi ed ebrei erano contemporaneamente pronti a scannarsi..e i massacri si ebbero da ambo i lati.
Nel 1973 la guerra dello Yom Kippur fu scatenata da un attacco congiunto di Egitto e Siria
Io sto con la povera gente che non riesce a vedere un futuro, disoccupata, con i ragazzi palestinesi che crescono con i carri armati in strada e con quelli israeliani costretti a 3 anni di servizio militare, non c'è nessun 'buono' tra i governanti di entrambi i fronti...