



Si, l'1+1=2 lo intendevo come assioma di base per spiegarmi in soldoni. E' proprio quello l'inghippo, che tutti questi postulati indimostrabili si reggono a vicenda ma, sotto sotto, c'e' un atto di fede in una convenzione decisa chissa' quando e, gradualmente, raffinata.


però magari potrei chiedere a massimo di portarmi nel mondo delle idee e mostrarmi l'eidos del triangolo che luccica e sta bello lì![]()


Comunque, tornando al topic originale, ribadisco: l'ateo, negando aprioristicamente l'esistenza di Dio, fa un purissimo atto di fede, degno di rispetto come qualunque altro. Si pone semplicemente come religione della negazione delle religioni. Non a caso, spesso gli atei militanti assumono comportamenti e atteggiamenti non dissimili dai religiosi militanti.


In realta' la matematica deriva dalla fisica e non viceversa. Deriva dalla capacita di contare oggetti distinti. Presumo che ipotetici alieni intelligenti possano essere in grado di sviluppare una matematica sufficiente a produrre teorie fisiche.
Esistono costanti universali come la velocita della luce e la costante di planck e le corrispondenti unita naturali.
non serve neppure questo per definire sferico matematicamente.
Basta questo: x2+y2+z2 = costante.






Dio è una teoria facilmente falsificabile.![]()


Vabbè, ho capito.
Ti piace fare lo sborone.
Quella tua funzione, scritta così, non significa niente, a voler esser pignoli.
Io l'ho espressa in altro modo; il sistema di riferimento lo scegli tu.
Stessa cosa per le costanti universali.
Ti rimando al mio primo post di questa discussione, e ti saluto.

