In realtà SI, a meno che il ladro in questione abbia subito una condanna passata in giudicato per furto o reati consimili (rapina, appropriazione indebita).
Ed anche in quel caso viene valutato il contesto, vale a dire se l'espressione era usata con intento ingiurioso e/o lesivo dei diritti costituzionalmente garantiti.





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