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Discussione: Proposta indecente

  1. #111
    Gianicolo, 1849
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    Predefinito Re: Proposta indecente

    Citazione Originariamente Scritto da Roberto il Guiscardo Visualizza Messaggio
    Ma quando si tratta di salvaguardare la nostra società, non credo si possa permettere che vada a scatafascio in nome della libera concorrenza, sai? perché quando avremo finito i soldi per comprare le merci che arrivano dall'estero, cosa ce ne faremo del principio della libera concorrenza che le multinazionali ci vogliono far accettare? Non ce lo possiamo certo mangiare!

    Ma non ho capito tu cosa proponi: di abbassare gli stipendi a 150 euro al mese?
    Come obiettivo! Una volta raggiunto si dovrebbe lavorare per portarli a 75.

    Senti Robè, a lasciarli fare questi ci porterebbero tutti a morirci di fame, compreso se stessi. La loro soddisfazione sarebbe che se a noi poi ci tocca un sorcio al giorno loro si mangiano due sorci.
    E si metterebbero a dire che i cinesi si accontentano di un sorcio in due.
    Io sono al bando da circoli, logge e sagrestie.
    Ma col mio carattere e i miei gusti me ne consolo facilmente.

  2. #112
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    Predefinito Re: Proposta indecente

    Citazione Originariamente Scritto da Grifo Visualizza Messaggio
    Bisogna svalutare, in modo che al recupero della competitività concorrano tutte le componenti dei costi di produzione si recuperi produttività riducendo gli stipendi dei redditi fissi; poi quando protestano si da la colpa alla speculazione.

    Poi bisogna affiancare leggi protezionistiche, magari mascherandole da controlli di qualità e sicurezza, e impedire alle banche di giocarsi i soldi dei depositi sui mercati finanziari.

    Sarebbe una buona base per ripartire.
    c'erano degli sbagli di battitura, li ho corretti
    “Productivity isn't everything, but, in the long run, it is almost everything. A country’s ability to improve its standard of living over time depends almost entirely on its ability to raise its output per worker.”
    — Paul Krugman

  3. #113
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    Predefinito Re: Proposta indecente

    Citazione Originariamente Scritto da Grifo Visualizza Messaggio
    Come obiettivo! Una volta raggiunto si dovrebbe lavorare per portarli a 75.

    Senti Robè, a lasciarli fare questi ci porterebbero tutti a morirci di fame, compreso se stessi. La loro soddisfazione sarebbe che se a noi poi ci tocca un sorcio al giorno loro si mangiano due sorci.
    E si metterebbero a dire che i cinesi si accontentano di un sorcio in due.
    che è quello che succede se svalutiamo
    “Productivity isn't everything, but, in the long run, it is almost everything. A country’s ability to improve its standard of living over time depends almost entirely on its ability to raise its output per worker.”
    — Paul Krugman

  4. #114
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    Predefinito Re: Proposta indecente

    Citazione Originariamente Scritto da mad Visualizza Messaggio
    Tutto. Abbiamo la seconda industria manifatturiera d'europa, dopo la Germania. Quindi basta guardare un po' di tabelle e vedere che esportiamo TUTTO, dalla bulloneria all'alta moda, dagli alimentari alle macchine sportive, dallo zucchero all'olio di oliva (che importiamo, lavoriamo ed esportiamo) dal vino alle calze ecc.....

    Quindi se esportiamo, ripeto ancora, vuol dire che siamo competitivi.

    E poichè, ripeto ancora, l'81 % del nostro prodotto manifatturiero finisce sul mercato interno ed il 20 all'estero, SI E' CONTRATTO L' 80 % CHE VA SUL MERCATO INTERNO PERCHE' LA GENTE NON HA SOLDI.

    Quindi : nel 2008 si vendeva l'84% in Italia e il 16% all'estero.

    Da quando è scoppiata la crisi si vende il 60% (che prima era l' 80) in Italia e il 21 % all'estero, aumentato negli ultimi tre anni....,

    QUINDI ora che la gente non ha soldi si vende il 60 % circa,
    che significa una perdita secca del 20 % di acquisti
    e quindi produzione
    e quindi vendita in Italia
    e quindi di disoccupazione in piu'
    SOLO SUL MERCATO INTERNO.

    Manco si capisce ?....

    Allora non è vero che l'Italia non è competitiva, e non sono esatte le storielle del libro dei ciucci che parlano di offerta, domanda, mercato ecc.....La Electrolux sta cercando, come scritto ieri su questa stessa discussione, di creare un principio politico ; minaccia per ottenere danaro, mercati privilegiati, contratti di lavoro fuori regola.

    E spara lontano (metà stipendio) per accontentarsi di un 20 % in meno ed un po' di contributi statali sotto forma di finanziamenti a 30 anni a zero interesse o energia a prezzo amichevole.

    Altro che le scempiaggini sul mercato, sulla domanda, offerta ed altre barzellettine per bimbi di seconda elementare.

    Pero' io non capisco niente di economia : ho perso il libro.
    concordo che oggi il problema è molto di consumi interni, compressi dalla tassazione e crisi in generale e non di export, ma trascuri la perdita di ampi settori industriali low tech causa concorrenza paesi emergenti

    ma lasciami dire che questo conferma che la tua posizione sull'euro è preconcetta e strumentale, visto che il ritorno alla lira aggraverebbe e di molto i consumi interni (causa inflazione e crescita tassi), andando solo di poco ad incrementare un export che va
    “Productivity isn't everything, but, in the long run, it is almost everything. A country’s ability to improve its standard of living over time depends almost entirely on its ability to raise its output per worker.”
    — Paul Krugman

  5. #115
    ascpe' mo' vengo!
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    Predefinito Re: Proposta indecente

    Citazione Originariamente Scritto da Grifo Visualizza Messaggio
    Come obiettivo! Una volta raggiunto si dovrebbe lavorare per portarli a 75.

    Senti Robè, a lasciarli fare questi ci porterebbero tutti a morirci di fame, compreso se stessi. La loro soddisfazione sarebbe che se a noi poi ci tocca un sorcio al giorno loro si mangiano due sorci.
    E si metterebbero a dire che i cinesi si accontentano di un sorcio in due.

    Ma guarda che io sono d'accordo su questo che dici:

    Citazione Originariamente Scritto da Grifo Visualizza Messaggio
    Bisogna svalutare, in modo che al recupero della competitività concorrano tutte le componenti dei costi di produzione.

    Poi bisogna affiancare leggi protezionistiche, magari mascherandole da controlli di qualità e sicurezza, e impedire alle banche di giocarsi i soldi dei depositi sui mercati finanziari.

    Sarebbe una buona base per ripartire.
    solo che però bisogna farlo tutti insieme, a livello dell'EU, vale a dire svalutare l'euro e non tornare alla lira e svalutare solo noi. L'euro, anche svalutato, sebbene di poco, resta comunque una moneta forte e l'EU può dettare condizioni sul prezzo delle merci nel mondo; l'Italia no. Il fatto è che bisogna darsi da fare per battere la posizione della Germania e metterla in minoranza per ottenere che la BCE cominci a stampare un po' di soldi e creare quella "piccola" inflazione che potrebbe far ripartire i consumi dell'enorme mercato interno europeo. E poi bisogna impegnarsi per rendere le condizioni economiche e fiscali ad un livello compatibile tra i vari Paesi membri.

    Da fare ce n'è, ma non da soli: da soli non andiamo da nessuna parte.

    E a livello mondiale, rendiamoci conto che tutti i Paesi del mondo producono e si fanno concorrenza, è vero, ma i mercati a cui puntano le merci prodotte sono sempre gli stessi: i nostri!

    La stessa Germania è stata accusata di non far crescere adeguatamente il SUO mercato interno e puntare troppo sull'esportazione.

    Occorre impegnare tutti a far crescere i mercati interni della Cina, del Brasile, dell'India e di tutti quegli altri Paesi che ora puntano tutta la loro economia sull'esportazione nei Paesi occidentali
    Ultima modifica di Roberto il Guiscardo; 29-01-14 alle 09:51

  6. #116
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    Predefinito Re: Proposta indecente

    Citazione Originariamente Scritto da Grifo Visualizza Messaggio
    Bisogna svalutare, in modo che al recupero della competitività concorrano tutte le componenti dei costi di produzione.

    Poi bisogna affiancare leggi protezionistiche, magari mascherandole da controlli di qualità e sicurezza, e impedire alle banche di giocarsi i soldi dei depositi sui mercati finanziari.

    Sarebbe una buona base per ripartire.
    ************************
    Per far questo occorre che a Maggio il FN di Marine LE PEN vinca le europee in Francia e ci sono buone possibilità(è data in testa nei sondaggi dai media transalpini,),poi la UE sarà svuotata dei suoi poteri d'interferenza e morirà; nessuno degli europei deve venirci a dire come dobbiamo proteggerci dagli operatori parassiti finanziari e salvare il salvabile.
    GLF

  7. #117
    ascpe' mo' vengo!
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    Predefinito Re: Proposta indecente

    Il discorso della mancata crescita del mercato interno tedesco viene riportato in questo articolo:

    Lo sapete che la Germania non è un paradiso economico? Parla Sapir - Formiche

    dallo stesso link estraggo un punto di vista interessante:

    Per l’economista (Jacques Sapir) il modello tedesco farebbe leva anche su un declino demografico che assicura alla Germania un tasso di disoccupazione più basso di un “vicino” come Parigi. “C’è una differenza enorme - spiega – tra la Francia e la Germania: mentre in Francia ci sono tra i 650 e i 680mila giovani che si presentano sul mercato del lavoro, in Germania ce ne sono meno di 350mila. Abbiamo calcolato quale sarebbe il tasso di disoccupazione in Germania se essa avesse la stessa dinamica demografica francese: ci sarebbero dagli 1,5 ai 2 milioni in più di disoccupati. La Germania può permettersi di avere una politica di successo, nel breve termine, solo perché è in declino demografico“.
    Ultima modifica di Roberto il Guiscardo; 29-01-14 alle 10:00

  8. #118
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    Predefinito Re: Proposta indecente

    Citazione Originariamente Scritto da corey8 Visualizza Messaggio
    Calma, non ho detto che son d'accordo. Ho detto che forse cambia qualcosa. Tipo il "patrimonio mobiliare" che nessuno denuncia, andrà dentro in automatico.

    Sull'euro, potresti essere più esplicito/a.
    Pensi davvero che il confronto con india e Cina, se non la Polonia e company, lo affronteremmo meglio con la Lira? Fare paragoni con la Lira quando il mondo è completamente cambiato non ha senso. E direi le capacità politiche italiane dimostrino solo che l'Europa non centra nulla e c he, ancora una volta, troviamo comodo da colpa agli altri invece che prenderci le nostre responsabilità.
    Il sonno della ragione genera mostri.


    Divergevano due strade in un bosco, ed io...io presi la meno battuta, e di qui tutta la differenza è venuta.

  9. #119
    Viva l'Italia
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    Predefinito Re: Proposta indecente

    Citazione Originariamente Scritto da Roberto il Guiscardo Visualizza Messaggio
    La realtà! Che vuol dire la realtà!? Non esiste una realtà unica e immutabile, ma esiste una determinata situazione contingente causata da forze dominanti. Se a te piace che siano gli interessi materiali dei grandi gruppi economici senza patria come le multinazionali a governare il mondo, fatti tuoi. Per me si tratta di una situazione da cambiare al più presto.
    Ma cosa centra? Ti pare che al mondo si fa quello che a me piace o non piace? Ti pare che io (o te) possiamo avere potere di determinazione a quei livelli? Ora siccome tu sostieni, tu non io, che invece qualcosa si può fare, io ti chiedo che cosa. Le manifestazioni vuoi fare? E magari manco ti rendi conto di come tornino utili al sistyema vigente.
    Il sonno della ragione genera mostri.


    Divergevano due strade in un bosco, ed io...io presi la meno battuta, e di qui tutta la differenza è venuta.

  10. #120
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    Predefinito Re: Proposta indecente

    Il Guiscardo ha scritto:

    "un altro controllo dovrebbe essere quello sulle norme di qualità delle produzioni: se in Europa e in USA esistono dei protocolli severi per garantire la sicurezza e la qualità, occorre imporre anche a Paesi come la Cina e tutti gli altri di garantire gli stessi livelli alle loro merci."


    Ecco ,a questo proposito vorrei suggerire che il mercato globale è una macchina socio economica che si comporta come il sistema dei vasi comunicanti in cuil livello idrostatico si abbassa quando il sistema si espande per far pervenire l'acqua o il fluido liquido in luoghi lontani dove prima noni c'era alcun liquido.
    Allo stesso modo succede che il livello dei prezzi e o dei costi si alza o si abbassa a seconda che i fattori che lo determinano si alzano o si abbassano.
    Fuor di metafora è evidente che il costo del lavoro o dell'unità di prodotto in Italia tanto più si alza tanto più l'imprenditore ,avendone il diritto costituzionale , cercherà di allargare il sistema per trasferire in luoghi decentrati e non ancora sviluppati il fluido economico che farà abbassare il livello dei costi e prezzi del fattore e dei fattori che lo tenevano alto.
    Nessuna politica dei diritti acquisiti del lavoro potrà farci nulla e lo bisognerebbe spiegare prima ai lavoratori tutti poi in ultimo a Landini che non ha alcun diritto di ingannare coloro che gli hanno affidato i propri interessi.
    C'è dunque una soluzione di breve,medio o lungo periodo? Non c'é e dobbiamo organizzarci per proteggere la Fortezza scalcinata dello Stivale(la sua economia ) che è alla mercé dei predoni interni( spesa pubblica garantita e protetta) e da quelli esterni che cercano di entrare nella cittadella per fare razzia.
    Ultima modifica di joseph; 29-01-14 alle 10:19
    GLF

 

 
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