



ma che gente frequenti???
anch'io sono stato un fottio di volte in africa, e ancora più spesso in india, e non saprei quale delle 2 fa più cagare... i sorrisi che vedo, non mi sembrano affatto sorrisi di felicità, più che altro stupore e meraviglia per vedere l'uomo bianco ben vestito. quando hai una vita di stenti, anche la cosa più banale può regalarti un sorriso...
a questo punto fai come quello della barzelletta che entra in un famoso negozio di calzature del centro, e compra un paio di scarpe in pelle di 3 misure in meno... allontanandosi dal negozio dolorante e con passo incerto, il commesso l'insegue e gli dice "signore, per favore, abbiamo una certa reputazione noi... la prego, si faccia cambiare le scarpe con un paio della sua misura"...
"ma non rompermi i coglioni!... ho un figlio comunista e drogato, mia moglie se la fanno tutti prete comrpeso, al lavoro hanno appena promosso l'ultimo arrivato nipote del capo... cazzo, vuoi levarmi anche la soddisfazione di arrivare a casa, mettermi sul divano, togliermi le scarpe e aaaaaahhhhhhhhhhhhh, come si sta bene...."
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Il politically correct è la distruzione del pensiero mediante la distruzione dei suoi archetipi.
L'uomo-eroe, la donna piena di grazia, Dio, il bello.
Vieta il disprezzo del male per impedire il bene.
Rende l'uomo falso, obliquo, codardo.




"Stupratori della lingua e dell'immaginario collettivo" (Felipe su Calvino, Brecht e Moravia)
"Scribacchini di regime." (su Nazim Hikmet e Pablo Neruda)
"Raccapricciante. Comunismo sanguinario allo stato puro." (su "Valore" di Erri De Luca)


il fatto è che andrebbero messi a tacere gli agitatori e in genere chi teorizza forme di "uguaglianza sociale" che producono il bel risultato di far covare rabbia e insoddisfazione


potrà anche essere naif ma è così. già solo il fatto che alle donne, alla fine, piacciono gli uomini medi per quanto la menino che sono affascinate dall'intelligenza e dal cervello. ma anche gli uomini, alla fine.
alla fine chi è superiore alla media o è invidiato o è disprezzato perchè non ci si arriva e perciò resta emarginato.
Ultima modifica di Lèon Kochnitzky; 08-10-14 alle 14:17
"Sono contro tutti i sistemi, il più accettabile è quello di non averne nessuno"
Tristan Tzara
Je m'exalte, je degresse encore... Je vous ai reperdu mon histoire... Non! Non!
(L.F. Céline, Maudits soupirs pour une autre fois)


si puo' vivere lontani dallo stress, usando poco la TV e la macchina, con tanti amici con cui trascorrere le serate, il caminetto, ma mai e poi mai andrei in posti come l'India e l'Africa
Si puo' vivere in modo tutto sommato ragioneveole usando bene e poco le comodità moderne, frequentando i mercatini, montando una stufa a pellets e i pannelli solari
Il progresso intelligente ci puo' aiutare a fare una vita sana e che valga la pena vivere, ma perchè andare a condividere le miserie dei paesi poveri?
Ultima modifica di FrancoAntonio; 08-10-14 alle 14:18


di solito chi incolpa chi è intelligente di eccedere in intellettualità è perchè è il suo contrario. L'ideale è che ognuno viva bene nella propria condizione senza invadere o ledere quella altrui. Se a te piace vivere ritenendo che lavorare sia la massima aspirazione nella vita è giusto, diventa un problema quando la tua visione cerchi di imporla a me.
Ultima modifica di Lèon Kochnitzky; 08-10-14 alle 14:20
"Sono contro tutti i sistemi, il più accettabile è quello di non averne nessuno"
Tristan Tzara
Je m'exalte, je degresse encore... Je vous ai reperdu mon histoire... Non! Non!
(L.F. Céline, Maudits soupirs pour une autre fois)

