

Io stimo più il trovar un vero, benché di cosa leggiera, che 'l disputar lungamente delle massime questioni senza conseguir verità nissuna


(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio


(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio


(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio


Si, se segui il ragionamento che soggiace all'argomentazione. Si usa appositamente una divinità che tutti sappiamo non esistere, perché serve a far capire che le argomentazioni che utilizzate per difendere il dio denominato x, sono talmente generiche che possono valere, logicamente, per qualsiasi ente inventato (come per l'appunto una teiera volante). Ego si mostra quanto siano inconsistenti nel difendere il dio x.
L'ultimo messaggio in cui ti chiede se sei ateo, ha anch'esso dietro un ragionamento preciso che i credenti spesso non riescono a cogliere (specie quando contestano l'ateismo) ovvero che chiunque creda in uno specifico dio x unico è al contempo non credente (ateo) in tutte le altre divinità credute da altri religiosi. Gli atei propriamente detti, semplicemente aggiungono un dio in più rispetto a tutti gli altri credenti.
Ultima modifica di Aladar; 09-11-14 alle 19:01
mediante la meccanica quantistica viene stabilita definitivamente la non validità del principio di causalità
Heisenberg,Sul contenuto intuitivo della cinematica e della meccanica nella teoria quantistica,Zeitschrift für Physik,vol.43,n.4,1927,p.172


no mi dispiace non tutti e nemmeno la maggioranza, come non ha alcuna valenza logica ciò che dici, se non per tirare polemica, in quanto il primo è un particolare essere, mentre il secondo è un oggetto
se poi ti piace pensarla diversamente buon per te, ti qualifichi per quello che sei
(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio


mediante la meccanica quantistica viene stabilita definitivamente la non validità del principio di causalità
Heisenberg,Sul contenuto intuitivo della cinematica e della meccanica nella teoria quantistica,Zeitschrift für Physik,vol.43,n.4,1927,p.172


ed è sbagliato anche questo in quanto un credente può pure credere che esistano gli dei, ma non li riterrà come il Dio veroe quindi unico e quindi semplicemente non li adorerà perchè li riterrà sotto altre formeL'ultimo messaggio in cui ti chiede se sei ateo, ha anch'esso dietro un ragionamento preciso che i credenti spesso non riescono a cogliere (specie quando contestano l'ateismo) ovvero che chiunque creda in uno specifico dio x unico è al contempo non credente (ateo) in tutte le altre divinità credute da altri religiosi. Gli atei propriamente detti, semplicemente aggiungono un dio in più rispetto a tutti gli altri credenti.
ben diverso dalla teiera volante, che è un oggetto non animato
(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio


[QUOTE]ancora meglio, visto che questo non riguarda quello che consideriamo il vero Dio come c'è chi crede ci siano diversi Dei
paragonare un oggetto inanimato a un Dio è logico? ma tu sai in quale natura crediamo Dio o i politeisti gli dei? non lo sai se no non diresti tali idiozieCome ho mostrato sopra, non hai capito ciò che ho scritto, rileggi tenendo conto di quanto ho appena scritto qui sopra.
(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio


Diciamo che l'ha accetta 'obtorto collo'.
Quello che mal si coniuga con le nostre conoscenze è la visione di una creazione o meglio di una impostazione delle regole il cui fine fosse la comparsa della specie umana.Se fine a qualche decennio era ancora accettabile la visione della 'scala dell'essere' in cui l'evoluzione poteva conciliarsi con una tendenza ben definita alla comparsa di specie sempre più complesse ora il fattore contingente evidenziato dai numerosissimi 'esperimenti' falliti e dalla evoluzione a cespuglio rende tale visione e l'aspetto teleologico correlato del tutto implausibile.
Io stimo più il trovar un vero, benché di cosa leggiera, che 'l disputar lungamente delle massime questioni senza conseguir verità nissuna