Interessa l'argomento "genitorialità e dintorni", non quanto o se sia stronza la tizia. Imho


Interessa l'argomento "genitorialità e dintorni", non quanto o se sia stronza la tizia. Imho
Teniamoci stretti, che c'è vento forte.
Io sono per la chirurgia etica: bisogna rifarsi il senno.
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non sono d'accordo
perché è interessante il fatto di come certa gente si faccia scudo dei figli per gli scopi più svariati (nelle separazioni in particolare)
è una cosa che forse tu non conosci ma è molto diffusa
è interessante vedere la morbosità di questo tipo di genitori, è interessante vedere il mondo distorto nella loro testa (fatto di spigoli e pozzanghere killer) che poi trasmettono ai figli
prima di educare i figli certi genitori dovrebbero essere educati a fare i genitori, questo è un aspetto di cui non si parla mai o non se ne parla abbastanza, non a caso siamo una generazione dove ci sono un sacco di NEET, giovani senza prospettive, che non studiano, non lavorano, non sanno che fare, non hanno motivazioni, sogni, niente... chi è responsabile di questo?
secondo me ci sarebbe da fare qualcosa, come minimo parlarne, ma mi rendo conto che non tutti vedono il problema (non so se hai fatto caso ma la "stronza" non ha mai menzionato il compagno o il padre nemmeno di sguincio, non è strano? eppure pontifica nientedimeno che dalle colonne del fuffington)


Mi fa piacere che te ne sia accorto, ma mi pare che qualche volta usi il "noi" o sbaglio?
La prima parte del tuo post è sicuramente vera, ma è difficile estrapolarla da quell'articolo
Teniamoci stretti, che c'è vento forte.
Io sono per la chirurgia etica: bisogna rifarsi il senno.
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si ma è un "noi" generico non riferito al compagno
l'assenza di questa figura specifica è evidente direi
sul resto ovviamente non sono d'accordo, questo post è indicativo di come certa gente faccia figli e poi non sappia come allevarli e pensa che il modo giusto sia viziarli per paura di sbagliare
il problema nasce dalle motivazioni alla base, se sono quelle della 27esima ora siamo a cavallo
tra l'altro non riesco più a trovarlo in alcun modo quell'articolo
il combinato disposto di questo post e di quello della 27esima ora da uno spaccato inquietante


Abbiamo due punti di vista opposti sull'articolo, non c'è nulla da fare.
A me il "noi" aveva fatto pensare a loro due. Ora lo rileggo.
Teniamoci stretti, che c'è vento forte.
Io sono per la chirurgia etica: bisogna rifarsi il senno.
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Allora, secondo me hai preso una solenne cantonata e più lo leggo più mi convinco che sia così. Lei non sta parlando di se stessa, ma dei genitori in generale, e sta spiegando perché spesso non si riesce a vedere gli amici. Punto
Ultima modifica di Malandrina; 12-01-15 alle 18:14
Teniamoci stretti, che c'è vento forte.
Io sono per la chirurgia etica: bisogna rifarsi il senno.
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Tendo a non leggerli per non farmi condizionare
Parla della sua esperienza in senso generale, mica particolare
Ultima modifica di Malandrina; 12-01-15 alle 18:17
Teniamoci stretti, che c'è vento forte.
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Be' quelli effettivamente sono andati per la loro strada... a parte che il problema non era solo il fatto di avere dei marmocchi sempre a rompere le palle, ma anche la mancanza di interessi comuni.
Alcune molto amiche le ho recuperate dopo anni. Poi ho fatto nuove amicizie, alcune anche con figli, però non schiave dei figli.
«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij


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