

«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij


Teniamoci stretti, che c'è vento forte.
Io sono per la chirurgia etica: bisogna rifarsi il senno.
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l'ho visto stamattina condiviso su facebook. usciamo abitualmente si con coppie con figli che senza che misti, a volte si adattano i genitori ai ritmi dei figli, a volte viceversa. questo articolo mi sembra una cagata inenarrabile.


«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij


1. A due anni possono appena parlare. A tre anni non smettono mai di parlare.
2. A due anni piangono. A tre i capricci diventano epici, inizierete a convincervi che siano posseduti dal demonio.
3. A due anni sono felici di mangiare qualsiasi cosa gli presentiate. A tre anni mangeranno solamente tre cibi (normalmente si tratta di ammidi e di formaggio processato).
4. A due anni i bagnetti sono un evento che può durare 10 minuti, con il risultato finale di un bambino pulito. A tre anni sarà necessaria un’ora e i risultati saranno un bagno disastrato, una mamma completamente bagnata e 16 asciugamani utilizzati.
5. A due anni indossano pannolini che possono essere cambiati facilmente. A tre anni sono stati educati al vasino e il mondo gira attorno al loro intestino e alla loro vescica.6. A due anni vengono distratti da una piccola scatola di Gerber Puffs nel negozio di alimentari. A tre anni vogliono dettare la vostra lista della spesa completa.
7. A due anni si lasciano vestire, apparendo innocenti e adorabili. A tre anni insistono nel scegliere loro i vestiti, apparendo come abitanti in scala di un istituto psichiatrico.
8. A due anni non gli piace sporcarsi. A tre anni non desiderano altro.
9. A due anni è possibile fare qualsiasi cosa mentre li portate con voi, risparmiando un sacco di tempo. A tre anni devono fare qualsiasi cosa da soli, e questo può durare FOTTUTAMENTE a lungo.
10. A due anni la manipolazione è l’ultima cosa nelle loro menti. A tre anni già vi possiedono. E ne sono completamente consapevoli.
10 Ragioni Per i Quali i Bambini di Tre Anni Sono Più Terribili Di Quelli Di Due
veritiero?
l'italiano ha un tale culto per la furbizia che arriva persino all'ammirazione di chi se ne serve a suo danno.
jesus died for somebody's sins but not mine


Sarò breve: i genitori di oggi amano scodellare i figli per appiopparli ai nonni... fortunato chi ce li ha e soprattutto che può disporre della loro pensione retributiva.


The terrible twos secondo alcuni
http://en.m.wikipedia.org/wiki/Child_development_stage
"True terror is to wake up one morning and discover that your high school class is running the country"




vedi io parlo da ignorante non essendo genitore, ma so riconoscere il senso di un post come quello
capisco cosa ha spinto l'autrice a scriverlo e l'editore a pubblicarlo
capisco il perché alcuni lo hanno condiviso su FB condividendone il contenuto
capisco perché molti altri come il pandone lo hanno trovato un articolo idiota
la spinta emotiva che ha fatto creare questa discussione è un dissapore personale dell'autrice alla quale è stata data della stronza
l'autrice inconsciamente sa di esserlo e si è profusa in una lunga esposizione di presunte giustificazioni al suo comportamento
nel farlo ha anche gigioneggiato estremizzando delle situazioni, descrivendole a tratti in modo grottesco, senza rendersi conto che però così facendo screditava la sua stessa tesi denunciando più che altro la sua incapacità di gestire un figlio terribile (e se il figlio è il Godzilla che descrive di chi è la colpa? Qui ha fatto un errore di valutazione nel credere che tutti sono stati inetti come lei nell'educare i propri figli) e il fatto che lei davvero odiava chi le ha dato della stronza e sta usando il figlio come pretesto per evitare questa persona (a quanto pare una parente) senza essere additata come stronza.
un paio di lapsus smascherano la vera ragione del suo comportamento, mentre l'articolo nasce proprio come difesa, un paio di dettagli tradiscono che la difesa è tutta una scusa montata sulla base di esagerazioni al limite del paradosso fantozziano
perché alcuni lo hanno condiviso?
Perché ci sono genitori inetti che pensano che non sono loro a essere dei pessimi educatori ma i figli a essere dei piccoli mostri (quasi un disconoscimento dei figli ma più che altro una voglia di negare le proprie responsabilità). Questa visione li rassicura e li rasserena scaricando sul figlio una responsabilità in gran parte loro.
io ritengo che questo sia il genere di genitori abbia condiviso il post sui social dicendo "è vero è proprio come succede a me!"
come ho già detto io penso più che altro ai poveri bambini che si trovano genitori simili.
Altri trovano una giustificazione per difendersi dalle critiche di (ex) amici
perché l'editore lo ha pubblicato? Perché è una persona intelligente. Ha fatto un sacco di click contando sul fatto che ci fosse un sacco di gente che non sa gestire il proprio essere genitore e vive il tutto combinando casini e facendo figure di merda con tutti.
In questo bisogna leggere il famoso "elogio dello stronzo" di Berlusconi, l'editore ha fatto benissimo.
tanto la figura della cretina (come si vede dai commenti) l'ha fatta lei.
la parola "stronza" ricorre nel pezzo, non a caso.I clienti stronzi sono quelli che si devono conquistare a tutti i costi, sono i clienti che non dobbiamo assolutamente lasciarci scappare, quelli sono i clienti che dobbiamo assolutamente raggiungere prima degli altri. Perché questi si alzano e tutte le mattine, guardandosi allo specchio, che cosa vedono? Vedono uno stronzo. Giorno dopo giorno, mattina dopo mattina, quello specchio riflette la stessa, drammatica immagine. E quindi i signori che appartengono disgraziatamente a questa categoria si incazzano immediatamente e restano incazzati per tutto il giorno. Questi uomini vengono sempre trattati da stronzi, tutti li trattano da stronzi, perché logicamente, essendo tali, vanno trattati così.
e io dico, senza sapere né leggere né scrivere, che questa è la spiegazione di tutto. E il fatto di essere genitori non c'entra nulla, lo vedrebbe anche un ignorante sul tema genitorialità (anche perché non sarò genitore ma sono stato figlio eh almeno questo me lo concederete no?).![]()


Premesso che non ho letto niente della discussione perchè 300 e rotti post sono troppi anche per un lettore come me, ti dico che non devi esagerare. E' un articolo abbastanza umoristico, e come tale va preso.
Detto ciò, i genitori apprensivi ci sono oggi come c'erano 50 anni fa. Ci sono quelli che come il figlio/a si fa un graffietto corrono al meyer (il pediatrico di Firenze) e quelli che "dai che non è niente" mentre il sangue schizza copioso modello episodio di Band of Brothers.
Ovviamente c'è un fattore di cui tenere conto: oggi il tempo libero è goduto in maniera enormemente più piena che non 30 o 40 anni fa. Negli anni '50 si andava a lavorare anche molto preso, già all'adolescenza se non prima, oggi se va bene si comincia dopo i 30. Ovviamente sono casi limite ma i genitori di una volta vogliono che i figli si divertano finchè possibile, quelli di oggi non vorrebbero smettere. Ci sono genitori che lasciano per tempi indefiniti i figli ai nonni per andare fuori con gli amici, ci sono quelli che terminano drasticamente la vita sociale per stare con i figli. Occorre una via di mezzo, fattore niente affatto semplice.