
Originariamente Scritto da
Triangolo nero
un po' di chiarezza... del cosiddetto "diritto bellico" se ne sono occupate la Convenzione dell'Aia del 1899 e i suoi successivi sviluppi, le quattro Convenzioni di Ginevra del 1949 e i due Protocolli Aggiuntivi delle Convenzioni di Ginevra del 1977.
In particolare...... la IV Convenzione di Ginevra e il
primo Protocollo Aggiuntivo (che non si limita ai "territori occupati") si occupano della protezione delle vittime civili durante i conflitti armati internazionali introducendo importanti principi, rilevo i seguenti:
- obbligo di garantire alla popolazione civile la massima protezione contro i rischi derivanti dalle operazioni belliche
- obbligo di distinzione tra obiettivi militari e civili, con conseguente vincolo di attacchi limitati ai primi
- obbligo di rispettare il principio di proporzionalità che vieta gli attacchi indiscriminati, ovvero interventi che provochino perdite di popolazione e beni civili che risultino eccessive rispetto al vantaggio militare concreto e previsto.
.....in conclusione:
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Undertaker: il protocollo NON è riferito ai soli "territori occupati"... ma viene esteso ANCHE ai "territori occupati".
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Amalie: uccidere tramite bombardamenti quelle che tu chiami "persone per bene" non solo non deve succedere in base al diritto bellico, ma nel caso succedesse è un crimine contro l'umanità oppure può essere assimilato al terrorismo.
....prendo atto che accettate entrambi l'opzione terrorista o criminale - a scelta - condotta dai francesi nei confronti della popolazione civile bombardata dai Mirage.... una sola domanda: quale sarebbe la differenza tra l'uccisione indiscriminata di civili innocenti in un teatro tramite mitragliamento e l'uccisione indiscriminata di civili innocenti in una città tramite bombardamento???