Un momento..
Il suicidio tramite harakiri serve a ristabilire l'ego..una volta che è stato mortalmente ferito..
E' ben diverso da un suicidio per depressione..
Nel primo caso il samurai riacquista il suo onore e potrà rinascere come samurai..cioè con un ego sconfinato..
Nel secondo caso invece l'ego non si dissolve ma si umilia..si nasconde..e la rinascita lo vedrà ancora debole e pavido..
Il suicidio rituale ha la funzione di assicurare a chi lo compie la riconquista dell'onore..la sua conservazione..e quindi si pone tra i riti exoterici che tendono alla salvezza ma non alla liberazione..
Per liberarsi dall'ego..prima bisogna averlo..e se una persona lo ha mortificato..dovrà prima riaffermarlo..
Naturalmente se un samurai si rende conto che il suo ego mortificato lo apre a percezioni di libertà superiore..allora è pronto a diventare monaco..
non si uccide..ma approfitta dell'ego sconfitto per assestargli il colpo di grazia tramite l'insegnamento del Buddha...ma per chi ha fondato la propria vita sull'ego e l'onore..questa è una possibilità molto remota..





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