SI sono a favore della madre surrogata
NO non sono a favore della madre surrogata
Non so






Madre Teresa, che hai citato, ti comunico che era "omofoba", antiabortista, contraria al sesso infecondo al di fuori del matrimonio e all'uso del preservativo proprio come insegna il Magistero della Chiesa Cattolica in materia.
Il fatto è che tu hai tirato fuori due nomi che, in genere, hanno la compiacenza mediatica del mondo per contrapporli ad una presunta "Chiesa retriva e corrotta", rappresentata a tuo avviso da prelati lussuriosi e che vivono nel lusso, presenti in Vaticano, ipocriti e falsi, nonché reazionari e conservatori.
Peccato però che le cose non stiano affatto così e che, secondo i vostri criteri mondani, una Madre Teresa, se le togliessimo l'aiuto che diede ai poveri di Calcutta, sarebbe considerata una oscurantista tanto quanto me o qualsiasi altro fedele cattolico.
Detto questo, per me le Crociate sono state moralmente legittime e positive, nonostante alcuni episodici eccessi, perché erano finalizzate a difendere la Terra Santa e l'Europa dell'invasione degli islamici, così come è stato moralmente legittimo e positivo l'appoggio che la Chiesa diede al regime fascista, che per l'Italia e per la religione cattolica in particolare ha fatto molte opere buone. La Chiesa ha sempre insegnato che fine principale dell'atto sessuale è la possibilità della generazione della vita: non è da oggi quindi che condanna moralmente l'uso di preservativi ed anticoncezionali. Di che cosa ci si stupisce?
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).


Sì, come no: io ti cito il Catechismo di San Pio X, Papa e Santo della Chiesa Cattolica; tu invece
www.laparola.it
Vabbé.
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).




A proposito, @Antonio Banderas....
Questo è il testo INTEGRALE di quel che hai postato:
«E' più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno dei cieli» (Mt 19,24)
E' una parola essenziale per comprendere il rapporto di Gesù con la ricchezza. L'immagine è forte, paradossale com'è nello stile semitico. Tra la ricchezza e il regno di Dio c'è incompatibilità ed è inutile voler annacquare un insegnamento che più volte ritroviamo nella predicazione di Gesù, quando dirà, ad esempio, che non si può servire Dio e mammona (cioè la ricchezza). O quando sembra chiedere al giovane ricco rinunce impossibili all'uomo ma non a Dio. Ma cerchiamo di capire il vero senso di questa Parola da Gesù stesso, dal suo modo di comportarsi con i ricchi. Egli frequenta anche persone benestanti. A Zaccheo, che dà soltanto metà dei suoi beni, dice: “La salvezza è entrata in questa casa”. Gli Atti degli Apostoli testimoniano inoltre che nella Chiesa primitiva la comunione dei beni era spontanea e libera. Gesù non aveva dunque in mente di fondare soltanto una comunità di persone chiamate a seguirlo, che lasciano da parte ogni ricchezza. Eppure dice: «E' più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno dei cieli».
Che cosa condanna allora Gesù? Non certamente i beni di questa terra in sé, ma chi è attaccato ad essi. E perché? E' chiaro: perché tutto appartiene a Dio e il ricco invece si comporta come se le ricchezze fossero sue. Il fatto è che le ricchezze prendono facilmente nel cuore umano il posto di Dio e accecano e facilitano ogni vizio. Paolo, l'Apostolo, scriveva: “Coloro che vogliono arricchire, cadono nella tentazione, nel laccio e in molte bramosie insensate e funeste, che fanno affogare gli uomini in rovina e perdizione. L'attaccamento al denaro, infatti, è la radice di tutti i mali; per il suo sfrenato desiderio alcuni hanno deviato dalla fede e si sono da se stessi tormentati con molti dolori”. Quale allora l'atteggiamento di chi possiede? Occorre che egli abbia il cuore libero, totalmente aperto a Dio, che si senta amministratore dei suoi beni e sappia, come dice Giovanni Paolo II, che sopra di essi grava un'ipoteca sociale. I beni di questa terra, non essendo un male per se stessi, non è il caso di disprezzarli, ma bisogna usarli bene. Non la mano, ma il cuore deve star lontano da essi. Si tratta di saperli utilizzare per il bene degli altri. Chi è ricco lo è per gli altri.
«E' più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno dei cieli» (Mt 19,24) - ParoleDiVita
La prossima volta leggi gli articoli che posti COMPLETAMENTE e non solo per ciò che conferma la tua tesi.![]()
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).


Adesso mi vuoi venire a dire che Madre Teresa stava pure a discutere su aborto e quant'altro, lei che doveva pensare ai lebbrosi? Avrà fatto un discorso una volta e si è fermata lì pensando a cose più importanti. Ma via su ma che diavolo stai facendo? Ma non ti vergogni?
Scusami è, non per fare l'ex democratico di sinistra ma se la tua donna ti chiedesse di "venire fuori", tu le risponderesti di no perché ti hanno detto che ciò non sarebbe carino e farebbe piangere il cielo?![]()
"La Gloria non la cerco per me stesso ma per la mia Nazione" (22gradi)


Dovresti essere tu a vergognarti, dato che mi accusi di dire il falso, nonostante i fatti mi diano ampiamente ragione:
https://www.youtube.com/watch?v=X8FcALDe0nk
In questo video si può facilmente venire a conoscenza della seguente citazione di Madre Teresa di Calcutta: "L'aborto è il più grande distruttore dell'amore e della pace".
Il sesto comandamento vieta di avere rapporti sessuali al di fuori del matrimonio.
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).


Si si lo ha detto e te ne rendo atto ma di lei le sue idee su aborto e quant'altro non erano seguite da nessuno anche perché se fosse stata quella la sua ideologia principale, non sarebbe stata amata quanto oggi e comunque a lei perdono anche simili sciocchezze dato che il discorso è vecchio di oltre 35 anni ma quelli che dopo aver visto aids e quant'altro continuano con queste storie....
Ma te sei un pretacchione?
"La Gloria non la cerco per me stesso ma per la mia Nazione" (22gradi)


Come volevasi dimostrare: dei religiosi il "mondo" prende sempre ciò che gli fa più comodo, ma ciò che invece è scomodo, politicamente scorretto, viene debitamente ignorato od omesso, non comprendendo che le dedizione per i più bisognosi nel Cattolicesimo deriva esattamente dagli stessi principi sulla base dei quali combatte l'IVG.
Oggi chiunque espone estesamente e con fedeltà la dottrina cattolica, secondo l'insegnamento del Magistero infallibile della Chiesa, viene tacciato di bigottismo, di oscurantismo e di chissà cos'altro. Io sono semplicemente un umile peccatore, membro della Chiesa discente, che si limita a trasmettere ciò che ha ricevuto.
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).