

(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio


sideros, le cosi dette traduzioni sbagliate e che parlano di tecnologie strane e alieni sono solo per voi e per Biglino
per noi e per gli ebrei questa cosa è già stata confutata
infatti a parte Biglino non risulta che gli studiosi della Bibbia, anche laici ne tengono conto
(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio


(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio


(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio


era ben di più che un paramento. consentiva di comunicare con l'Elohim di Israele. Davide si trasse da un impaccio appunto usando l'efod. quando trovo il libro, il capitolo e il versetto lo renderò noto.


consentiva di parlare con Dio perché è un paramento che venne poi utilizzato dai Sommi sacerdoti, gli unici che potevano vantare un contatto diretto con Dio
ma di certo non con un cellulare
in più ma davvero si pensa che gli antichi del tempo fossero talmente stupidi che non capivano che si trattava di una tecnologia?
(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio


Quod gratis affirmatur, gratis negatur.
Io non so l'ebraico, tu lo sai? Se uno viene a dirti "qui c'è scritto così" e un altro viene invece a dirti "no invece c'è scritto cosà", in base a quale criterio preferisci dar retta a uno piuttosto che a un altro? Eh, a me sembra proprio banale che ci sia ben poco da capire in modo "neutrale" e che ognugno di noi ragioni in base a propri convincimenti ed idiosincrasie. Francamente preferisco pensare alla Bibbia come un testo religioso come viene fatto oggi dal 99% degli accademici cristiani e laici ed ebrei del mondo intero piuttosto che cercare reconditi ed assurdi significati su piccoli particolari dei quali poi bisogna, per far tirare avanti la baracca, avere un'unica traduzione letterale ai limiti della paranoia altrimenti casca tutto. Poi io non conoscendo l'ebraico non posso entrare nei particolari, ma chi di noi puoi farlo?
Dicono che viaggiare sviluppa l'intelligenza. Ma si dimentica sempre di dire che l'intelligenza bisogna averla già prima.-.G. K. Chesterton


Tutti i testi e le rivelazioni e i miti religiosi possono prestarsi a interpretazioni alieneggianti, ma la cosa è proprio in modo lampante anti-popperiana: uno "schema" di visione a maglie larghe che sta bene su tutto e su niente e che nella sua confusionarietà è inattaccabile, perchè essenzialmente gratuito. Le divinità per i pagani soprattutto ma anche per i primi ebrei "primitivi", quelli della genesi e dei libri di poco successivi, erano una "potenza", e come tale si mostravano al mondo e agli uomini. Così noi uomini tecnologici ci piazziamo una astronave, un raggio laser e un mitra e il gioco è fatto, ecco che anche umani o umanoidi teconologici sarebbero apparsi come "potenze", cioè come divinità. Io non ho fatto studi ebraici e la mia conoscenza dei testi Sacri spesso è minore di quanto vorrei, ma posso analizzare questi argomenti in termini epistemologici, poichè di questo me ne intendo di più, e quello che mi salta subito agli occhi è una marea di infinita gratuità.
Dicono che viaggiare sviluppa l'intelligenza. Ma si dimentica sempre di dire che l'intelligenza bisogna averla già prima.-.G. K. Chesterton


Guarda che il mondo religioso cristiano e quello ebraico sono due concezioni teologiche inconciliabili, e non mi permetto di spiegarlo a te, che conosci benissimo tutta la questione. Biglino attacca sopratutto le traduzioni rabbiniche, e che non si può scoprire, ma lo si comprende, contesta in particolare mondo una particolare arroganza legata ai presuntuosi sacerdoti del POPOLO ELETTO, come gli altri popoli fossero inferiori sempre restando in tema di razzismi........


[QUOTE]dottrinali certo, ma non di traduzione del testo o comunque non in maniera così palese come fa Biglino
questo non giustifica inventarsi astronavi e armi da fuoco dove non ve ne sono e che anche un uomo dell'antichità avrebbe comunque potuto riconoscereBiglino attacca sopratutto le traduzioni rabbiniche, e che non si può scoprire, ma lo si comprende, contesta in particolare mondo una particolare arroganza legata ai presuntuosi sacerdoti del POPOLO ELETTO, come gli altri popoli fossero inferiori sempre restando in tema di razzismi........
i popoli antichi non erano così ignoranti
(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio