

Il politically correct è la distruzione del pensiero mediante la distruzione dei suoi archetipi.
L'uomo-eroe, la donna piena di grazia, Dio, il bello.
Vieta il disprezzo del male per impedire il bene.
Rende l'uomo falso, obliquo, codardo.


Allora aveva ragione Carlo Nord Italia! Effettivamente non avevo mai capito cosa facesse su TP: si parlava di un argomento e lui cominciava a parlare di altro. Poi dopo un po' mi ha stufato, dibattevamo su non mi ricordo cosa e lui non rispondeva mai alle domande ma parlava di cose che non c'entravano un cazzo. Ho dovuto metterlo in ignore, pur non avendolo in particolare antipatia, ma non riuscivo a discutere.
Spaghetti e pistole


Il politically correct è la distruzione del pensiero mediante la distruzione dei suoi archetipi.
L'uomo-eroe, la donna piena di grazia, Dio, il bello.
Vieta il disprezzo del male per impedire il bene.
Rende l'uomo falso, obliquo, codardo.


a me viene una domanda : ma chi dice che questi sono disinformati o ignoranti? non può essere che si siano informati e abbiano scelto per il no? perchè automaticamente se uno dice no è ignorante? ( al netto di ciò io avrei votato per rimanere ma mi veniva spontaneo)


Approfitto per spammare una mia vecchia discussione a riguardo https://forum.termometropolitico.it/...e-un-test.html
Il caso dell'italia è poi eclatante, siamo il paese OCSE con la più alta percentuale di analfabeti funzionali (47% della popolazione) e guarda caso uno i quelli messi peggio economicamente (mentre tendenze opposte si riscontrano nei paesi più avanzati economicamente), la questione non è quindi di poco conto.
Analfabetismo funzionale, italiani ai vertici | ItalyJournal
Analfabeti brava gente - Prismo


Siamo però il primo o secondo paese europeo come QI. Oggi mi sono fissato col QI, a causa di un'altra discussione.
Spaghetti e pistole






La differenza in QI è di circa 1 punto (quindi potrebbe essere una semplice varianza statistica dovuta ai margini di errore che tutti gli studi a campione hanno inevitabilmente) inoltre la correlazione tra il riconoscere determinati pattern geometrici e la capacità di leggere e scrivere con un buon livello di comprensione non è ovvia (i dati sono eloquenti in merito) senza considerare che buona parte dell'IQ è influenzato dai primi anni di educazione (poi varia di meno) e non considero il nostro sistema di istruzione primario il problema quanto invece tutto ciò che viene dopo.

