



Non è esattamente così invece Cosa votano gli immigrati-8° rapporto Ismu sull’immigrazione in Lombardia: dati costanti e la novità del voto - Associazione Dimensioni Diverse, Milano, Baggio
Comunque sarebbe interessante conoscere le intenzioni di voto in base al livello d'istruzione, questa grossolana tabella è l'unica cosa che ho trovato:
Intenzioni di Voto per Titolo di Studio 3 marzo 2014Scenaripolitici.com




Un'altra soluzione ragionevole potrebbe essere quella di far votare soltanto i belli.
Organizziamo dei concorsi di bellezza con giurie imparziali (composte da specialisti provenienti dal mondo dello spettacolo e della stampa di costume) in modo da selezionare il corpo elettorale in ragione della bellezza.


Insomma, esistono molti criteri migliori (e più obiettivi) del livello di istruzione.
Bellezza
Forza
Abilità sportiva
Simpatia
Capacità di reggere l'alcol


«che giova ne la fata dar di cozzo?»
“Grande è la confusione sotto il cielo, la situazione è ottima”
Italiani, popolo di santi, poeti e costituzionalisti


Tu sei la dimostrazione che anche i laureati ragionano col culo e quindi,plausibilmente,che anche loro possono votare col culo.Ora dimmi che relazione,quale imprescindibile consequenzialità può mai esistere tra la conoscenza delle strutture istituzionali e la consapevolezza di voto.Ergo,suppongo che anche i contadini che pensi di poter guardare dall'alto al basso votino in modo più intelligente di te,semplicemente perché sono più intelligenti di te.


Spero scherzi. Aldilà di ogni discorso sul diritto di voto, la conoscenza delle strutture istituzionali seppur condizione non sufficiente per il voto consapevole è decisamente condizione necessaria, è la premessa alla base di ogni seria opinione sulla politica del proprio paese che si possa costruire.




Tra l'altro anche volendo seguirla nel suo folle ragionamento....non si rende conto che studiare a pappagallo la costituzione in essere non serve a una cippa ( anzi serve...esattamente a mantenere lo status quo) , se prima non si apprende a cosa dovrebbero servire le costituzioni...il che presuppone una cultura di base molto piu' ampia e generale , e inafferrabile ( perche' ha a che fare con la visione che ognuno ha di quello che dovrebbe essere una societa' buona...visione che ciascuno di noi trae inevitabilmente dalla famiglia, dalle esperienze di vita, dalle letture personali) di quella offerta dallo studio della cd " educazione civica".
Gladstone: " Se il popolo d'Inghilterra avesse dovuto attendere le libertà dal ricorso ai mezzi legali, esso le aspetterebbe ancora"