In casa avevamo solo 33 giri di opere e musica classica, perciò ricordo benissimo, anche se a distanza di tanti anni, il mio primo acquisto di una cosa "moderna e anticonformista".
Il cielo in una stanza di Mina. Mi ricordo che lo portai a un "festino" e fu un successo incredibile. Tutti noi giovanissimi a ballare nella penombra questo liscio (i genitori erano via), qualche abbraccio, bacio e qualche palpatina.
Questa canzone mi diede il coraggio di esprimermi e cominciai a corteggiare una ragazza un po più grande di me, con frasi romantiche ispirate dalla canzone, ed ebbi successo.
Ancora oggi e' uno dei più cari e nello stesso devastanti ricordi della mia gioventù. Caro perché non c'e' niente di più bello di innamorarsi, devastante perché la persi poco tempo dopo in un incidente stradale.




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