

- Solo gli imbecilli non hanno dubbi!
- Ne sei sicuro ?
- Non ho alcun dubbio !


Non sono sempre stato credente, o meglio un tempo combattevo o cercavo di deprivarmi della fede.
Cmq eta una tesi in filosofia del diritto e focalizzava l'analisi sulla valenza normativa di quei "processi fattuali" esistente in maniera intersoggettiva senza il passaggio dal legislatore preposto.
se non ci metterai troppo io ti aspetterò tutta la vita...


se non ci metterai troppo io ti aspetterò tutta la vita...


Il tuo problema è che continui a non tenere conto che tutto il ragionamento su cui si basano le cinque vie di San Tommaso d'Aquino parte comunque da una base empirica, cioè dall'osservazione della realtà circostante. Tu vedi l'infinito? Io no: osservo una realtà circoscritta. Quindi, al di là della questione se l'infinito esista o meno (tematica che ci riporta all'esistenza di Dio, ma in quel caso si può dire tranquillamente che l'infinito esiste perché viene posto al di sopra del divenire), il punto è che l'infinito in un mondo finito è una contraddizione in termini.
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).






L'esistenza di Dio è dimostrabile "scientificamente" solo nel senso della metafisica, non ovviamente secondo la scienza basata sul matematico-sperimentale perché quest'ultima studia la realtà non secondo le leggi dell'essere ma sotto un'altra prospettiva. La Fede "serve" a dire qual è il Dio la cui esistenza è dimostrata razionalmente dalla metafisica, è una fase ulteriore.
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).






il che è un elegante modo per dire che la scienza e la metafisica non possono essere compatibili. Perché la metafisica, se non viene protetta, viene completamente smentita dalle scoperte scientifiche che indicano effetti senza causa, ordine creato dal caso, movimenti eterni, tempo infinito, ecc.