

«che giova ne la fata dar di cozzo?»
“Grande è la confusione sotto il cielo, la situazione è ottima”
Italiani, popolo di santi, poeti e costituzionalisti


spiegatelo con Wilhlelm Reich rilanciato dall'utente Raymond, il deplorevole fatto che Homo non sia bonobo va messo in conto a repressione e frustrazione
anche perché se cinismo e violenza invece dipendessero da vitalità sovrabbondante non saremmo nella posizione di disincentivarli apponendo la bandierina della sfiga


«che giova ne la fata dar di cozzo?»
“Grande è la confusione sotto il cielo, la situazione è ottima”
Italiani, popolo di santi, poeti e costituzionalisti


forse noi ci meravigliamo del mavaiascopà trovandola una formula dozzinale attinente a qualcosa che diamo per scontato perché non ci rendiamo conto che alla conclamata età sua è vissuto come qualcosa di specialmente prezioso (questa che faccio è meno una polemica irridente che una considerazione che vuole essere profonda)




«che giova ne la fata dar di cozzo?»
“Grande è la confusione sotto il cielo, la situazione è ottima”
Italiani, popolo di santi, poeti e costituzionalisti






io non so nulla dell utente Darwin né ci tengo particolarmente a conoscere dettagli della sua vita o le sue modalità di godimento
immagino in base alle iinformazioni forniteci che lui sul profilo dell attività sessuale collochi se stesso in un punto medio da quache parte tra un troll o in indra(che non scoopa abbastanza secndo lui) e un Berlusconi(che scopa troppo secondo lui)
«che giova ne la fata dar di cozzo?»
“Grande è la confusione sotto il cielo, la situazione è ottima”
Italiani, popolo di santi, poeti e costituzionalisti


ci sono delle costanti sistematiche che annoto nella mia attività maniacale; una è (riassumo alla svelta) "gli uomini sono buoni ma sono deformati da mistificazioni mendaci, rimuovendo criticamente le mistificazioni mendaci gli uomini rientrano in connessione con la propria intima essenza di bontà"; un'altra ancora è ricondurre il male alla frustrazione anziché alla sovrabbondanza, il che fra l'altro offre il vantaggio retorico di apporre l'adesivo "sfiga" su qualcosa che vogliamo vedere scoraggiato anziché ammirato (come troppo spesso tristemente succede nella società su cui ho prima ricamato con tanta eloquenza che mi riconosco da solo)