Vorrei spostare la discussione, sei convenuti lo consentono, dall'insipidezza del confronto tra portatori sani del gene matematico e non, alla ben più interessante analisi della natura ontologica e gnoseologica della matematica.
Keplero e Newton scoprirono che i pianeti del nostro sistema solare percorrono orbite ellittiche, curve geometriche che furono studiate dal matematico greco Menecmo nel 350 a.c. quindi 2000 anni prima. Le geometrie ideate da Riemann a metà '800 furono gli strumenti perfetti per una la relatività generale einsteiniana che lo scienziato tedesco sviluppò agli inizi del '900.
Questo lato della matematica è come minimo sorprendente, il fatto cioè che dei teorici matematici studino modelli totalmente astratti che poi si rileveranno a distanza anche di secoli, con enorme sorpresa degli stessi matematici ideatori (se ancora vivi), perfetti strumenti per spiegare il mondo fisico, lascia senza fiato.




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