La matematica in genere è ostica per molti perché se si resta indietro poi mancano le basi per capire il resto e in poco tempo diventa incomprensibile.


La matematica in genere è ostica per molti perché se si resta indietro poi mancano le basi per capire il resto e in poco tempo diventa incomprensibile.




E' proprio così. Ho una mente logico-matematica di natura, tuttavia ci sono stati momenti nel percorso scolastico in cui ho avuto difficoltà proprio perché non mi sono esercitato in qualche passaggio, non l'ho appreso e dopo era assai difficile. Poi ho recuperato grazie alla natura.....
C'è da dire che molta differenza la fanno gli insegnanti, per me è stato così, buona insegnante, risultati ottimi, insegnante pessima, risultati mediocri per me.
mediante la meccanica quantistica viene stabilita definitivamente la non validità del principio di causalità
Heisenberg,Sul contenuto intuitivo della cinematica e della meccanica nella teoria quantistica,Zeitschrift für Physik,vol.43,n.4,1927,p.172




chissà se la struttura del mondo svelerà punizioni per chi ha anteposto il profitto al sapere e premi per chi si è asceticamente dedicato a penetrare la struttura del mondo


Io ero bravo ma mi ammalai durante la spiegazione degli integrali e dovetti prendere ripetizioni altrimenti mi sarei arenato.
Poi ho dato molte ripetizioni e ho soperto che c'erano coloro che avevano avuto dei pessimi insegnati e questi imparavano ad amare la matematica mentre c'erano coloro che erano proprio ostili, a questi ultimi spiegavo il minimo necessario per superare l'esame di riparazione.




Dipende, la matematica serve anche agli ingegneri che un tempo non avevano problemi a collocarsi, per fisici puri e matematici era difficile invece trovare lavoro a loro adatto, per fortuna un tempo erano in pochi e diventavamo insegnanti.
Adesso il precariato è per tutti, non è da tnto il tempo che il laureato avanzava nella scala sociale.


Mai avuto problemi, per fortuna l'aver avuto quasi esclusivamente professori disadattati sociali ha impedito che coltivassi l'interesse verso la materia oltre il necessario.
I vincenti hanno sempre una soluzione ad ogni problema, i no(n)euro hanno sempre una scusa.

