

"L'odio per la propria Nazione è l'internazionalismo degli imbecilli"- Lenin
"Solo i ricchi possono permettersi il lusso di non avere Patria."- Ledesma Ramos
"O siamo un Popolo rivoluzionario o cesseremo di essere un popolo libero" - Niekisch


Può darsi anche che non siamo esattamente daccordo, ma non è un problema, almeno per me.
Forse ti sfugge il fatto che io non mi sono mai dichiarato comunista, o almeno mai da quando sono iscrtto a questo forum...Quindi, essendo che LupoSciolto si dichiara marxista-leninista non vedo come potremmo essere esattamente in sintonia su ogni aspetto politico, economico o altro.
"L'odio per la propria Nazione è l'internazionalismo degli imbecilli"- Lenin
"Solo i ricchi possono permettersi il lusso di non avere Patria."- Ledesma Ramos
"O siamo un Popolo rivoluzionario o cesseremo di essere un popolo libero" - Niekisch


"L'odio per la propria Nazione è l'internazionalismo degli imbecilli"- Lenin
"Solo i ricchi possono permettersi il lusso di non avere Patria."- Ledesma Ramos
"O siamo un Popolo rivoluzionario o cesseremo di essere un popolo libero" - Niekisch


Più che altro mi trovo vicino a molte analisi e intuizioni di Marx e di Lenin. Salvo perfino qualcosa di Stalin. Ma oggi come oggi, non riuscirei a reggere un solo minuto la retorica di certe combricole settarie e autoreferenziali. Sono sì comunista (quindi a favore dell'abolizione della proprietà privata dei mezzi di produzione) , tuttavia cerco di non farmi intrappolare più di tanto da certe categorie. Non voglio assolutamente dare man forte al ben noto Josef, questo deve essere chiaro, ma una multinazionale come la Ferrero, sinceramente, la nazionalizzerei. Certo è che le cose non si fanno dall'oggi al domani visto che, come scritto almeno un trilione di volte, non esiste né una classe cosciente né una parvenza di avanguardia proletaria-popolare.
Lottiamo per una giustizia sociale che non sia un favore, ma un diritto - J. D. Perón -
Il sonno della ragione genera i liberali


"Sono contro tutti i sistemi, il più accettabile è quello di non averne nessuno"
Tristan Tzara
Je m'exalte, je degresse encore... Je vous ai reperdu mon histoire... Non! Non!
(L.F. Céline, Maudits soupirs pour une autre fois)


Che bel post. La maggioranza non ne vuole sapere di superare i dogmi e le caselle, ma se uno trova qualcosa di interessante nella dialettica di Marx, deve per forza essere comunista? Se trovi interessanti alcuni passaggi di Nietzsche, devi per forza essere aristocratico? Se trovi piacevole certe analisi di Kant devi per forza essere moralista? E via dicendo
"Sono contro tutti i sistemi, il più accettabile è quello di non averne nessuno"
Tristan Tzara
Je m'exalte, je degresse encore... Je vous ai reperdu mon histoire... Non! Non!
(L.F. Céline, Maudits soupirs pour une autre fois)


Ragazzi, poiché avete trasformato un confronto interessante in un immondezzaio, mi vedo costretto a ricordarvi un paio di cose: innanzitutto qui ci si porta vicendevole rispetto, senza nomignoli ironici, alterchi, insulti e via discorrendo; in secondo luogo, a me delle imprese di Nazkol o di qualsivoglia altro utente, sia esso un moderatore o il papa in persona, non interessa nulla e i conflitti personali non hanno attinenza con la sezione, pertanto potete discorrere amabilmente di queste cose in altre aree del forum.
@Lars, se sentissi un altro accenno al tuo diverbio con Cani Sciolti, io, giuro, affronterei un lungo viaggio in treno sino a Genova, a Savona o dove risiedi, per sputarti in un occhio ().
Risolvete le vostre beghe lontano da qui.
@Kavalerists, basta insulti, altrimenti chiudo e sposto in blocco nella sezione "febbre a 40".
Ultima modifica di Egomet; 13-11-16 alle 17:59
"Una salus victis, nullam sperare salutem"


Spero si possa riprendere senza altre interruzioni, divagazioni tediose su chi ha fatto cosa nel forum e gare di improperi.
Dal dopoguerra alla fine dei cinquanta, la sinistra in Italia era sostanzialmente rappresentata dal P.C.I.. dai fuoriusciti filo-bordighisti e scissionisti vari e da sparute formazioni microscopiche.
Dopo il sisma politico del ventennio sessanta-settanta, le forze della sinistra storica erano rimaste pressapoco le stesse.
Dunque, quali sarebbero stati i terribili fustigatori degli "anarcoidi"?
Forse il P.C.I. con i quadri formatisi alle Frattocchie e gli amici poliziotti?
Non credo: perché sporcarsi le mani, quando il grosso del lavoro era svolto dagli apparati?
Allora le sette alla sinistra del partito, come il P.C. Int-Battaglia Comunista?
Dubito, perché al massimo potrebbero ammazzare a colpi di noia, ma non sarebbero capaci di tramortire neanche un pulcino.
Sia come sia, il comunismo italiano prima dei sessanta era la quintessenza del moralismo da parrucconi unito al riformismo di stampo burocratico e democristiano.
Si aggiunga alla miscela il dogmatismo fideistico delle masse, a cui faceva da contraltare la scaltrezza dei burocrati.
"Una salus victis, nullam sperare salutem"




Non lo votano di certo per risolvere il grave problema del meticciamento, bensì perchè sperano che FN possa risolvere i loro problemi.
Non rispondendo sei stato chiarissimo, non vuoi nè nazionalizzare nè espropriare perchè questo non risolverebbe il grave problema del meticciamento. Questo è la fisima che ti affligge, non l'occupazione degli autoctoni ma il meticciamento dell'europa!!! 10 famiglie detengono un terzo della ricchezza, milioni di italiani sono in difficoltà economiche..la soluzione del problema è semplice, ma tu ti preoccupi del grave problema del meticciamento.
eh ma kava si riferiva ai comunisti internazionalisti di fine ottocento, lui pensa un pò militava in quei gruppi comunisti.