

"I carnefici hanno bisogno di urlare per imporre le proprie menzogne!
Alle vittime basta il silenzio perchè ad esse apprtiene la verità!"


Sbagliato.
Dire che quel foglio di carta è bianco o dire che quel foglio di carta non è di nessun altro colore che bianco è la stessa affermazione esposta con terminologia leggermente diversa.
E' diversa quindi la terminologia usata, non l'affermazione.
Dire che un bicchiere è mezzo pieno è invece affermazione diversa dal dire che è mezzo vuoto.
Ora, se la verità è una sola come fai a sapere quale essa sia?
E come fai a sapere che tutte le altre sono sbagliate?
In fondo sbagliare è la caratteristica più saliente dell'essere umano.
Come fai ad escludere il presupposto dell'errore se ti riconosci come essere umano?
Oppure come fai a ritenerti nel giusto assoluto senza rinnegare la tua natura umana?
"I carnefici hanno bisogno di urlare per imporre le proprie menzogne!
Alle vittime basta il silenzio perchè ad esse apprtiene la verità!"


Sbagliato, sono due verbalizzazioni corrette della stessa fattispecie fattuale: se una metà di un cubo è piena e l'altra è vuota dire che il cubo è per metà pieno e dire che è per metà vuoto, sono due verbalizzazioni corrette di un'unico fatto (un cubo con una metà piena ed una vuota): infatti è corretto dirle insieme o dirne solo una delle due, l'oggetto della verbalizzazione (il cubo con una metà piena e l'altra vuota) non cambiando per effetto della stessa.
Riguardo alla tua ultima domanda, rispondo che è appunto la constatazione della mia limitatezza come creatura a spingermi a cercare la verità assoluta in ciò che, increato, ha creato...nell'Uno che trascende la dualità.
E lo faccio ben sapendo che sono imperfetto rispetto alla perfezione primigenia e che il libero arbitrio può portarmi altrove.
Il Cristiano si affida, si, al Verbo fattosi carne e sangue e sofferenza e sorriso, ma lo fa in quanto è generato e non creato, di fatto postulando, in questo affidarsi che è pura libertà, la propria condizione caduca.
Forse quel dito accusatorio dovresti puntarlo verso il materialista ed edonista.
se non ci metterai troppo io ti aspetterò tutta la vita...


"I carnefici hanno bisogno di urlare per imporre le proprie menzogne!
Alle vittime basta il silenzio perchè ad esse apprtiene la verità!"


(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio


Se mi parli di contraddizione partendo da un evidente errore (l'affermare che il dire che un contenitore pieno a metà ed il dire che è vuoto a metà non verbalizzano la medesima fattispecie del contenitore che è mezzo pieno e mezzo vuoto) non è che sono prevenuto per mancanza di umiltà, semplicemente constato che la tua accusa di contraddizione si fonda su un errore, traendone le conseguenze molto prima e molto oltre di mettere in campo l'umiltà o la mancanza della medesima.
se non ci metterai troppo io ti aspetterò tutta la vita...


Il bicchiere è mezzo pieno.
Il bicchiere è mezzo vuoto.
Il bicchiere contiene un liquido per metà della sua capacità.
Quale delle affermazioni sopra esposte è vera?
Quale è sbagliata, e perché?
Quanto sopra è il contenuto del mio intervento n° 108.
In esso è indicato che il bicchiere contiene del liquido.
Ma non è indicata la natura di tale liquido.
Potrebbe essere olio, vino, latte, benzina, gasolio, antigelo per radiatore, insulina, olio minerale per motore, per miscela o per freni.
Non c'è scritto da nessuna parte che si tratta di acqua.
E' solo una tua interpretazione personale.
Eppure su tale interpretazione personale basi la tua affermazione di cui sopra con totale certezza come se fosse una realtà di fatto.
Lo è? Non lo è?
Non puoi saperlo.
Eppure parti dal principio di saperlo in partenza.
Senza porti alcun dubbio.
Senza incertezza alcuna.
Hai esposto una tua interpretazione personale, una tua convinzione, una tua deduzione, come se questa fosse un dato di fatto.
Certo, assodato, incontrovertibile.
Su altri temi qualcuno potrebbe accusarti di arroganza, presunzione, semplice superficialità.
Ma se ti dimostri presuntuoso e superficiale su un tema così semplice come la natura del liquido contenuto in un bicchiere come puoi pretendere il possesso di certezze su temi assai più complessi come la natura o la volontà della divinità?
Il tuo Dio è giusto?
Come fai ad esserne sicuro?
Gli altri Dei sono sbagliati?
Come fai ad esserne sicuro?
Il bicchiere contiene acqua?
Come fai ad esserne sicuro?
"I carnefici hanno bisogno di urlare per imporre le proprie menzogne!
Alle vittime basta il silenzio perchè ad esse apprtiene la verità!"


"I carnefici hanno bisogno di urlare per imporre le proprie menzogne!
Alle vittime basta il silenzio perchè ad esse apprtiene la verità!"


Se invece vuoi affermare che quando diciamo che il bicchiere è mezzo vuoto e mezzo pieno non teniamo conto che in ogni caso vi sono particelle invisibili anche nella parte non occupata dalla materia grossolana (ad esempio un liquido) , allora è un altro discorso e ti seguo di più.
se non ci metterai troppo io ti aspetterò tutta la vita...

