



Sono legati a triplo filo con la Cina, semplicemente non possono né hanno convenienza ad alcun tipo di indipendenza.
Tu pensa solo ai Thaad in Corea del Sud che ha fatto storcere il naso ai cinesi: chiuse tutte le aziende coreane sul territorio cinese.
Ora, la Corea del Sud ha una autonomia che le consente di affrontare con efficacia la situazione.
Taiwan? Non so se tu abbia idea di cosa voglia dire, per i taiwanesi, perdere, visti d'ingresso, importazioni, ritrovarsi circondati su tutte le vie che non siano est pacifico.


L'offesa sta già insita nella legge che hanno approvato, che prevede un meccanismo di consequenzialità automatico: votiamo->vince il SI->entro 48h indipendenza unilaterale.
Avessero scritto votiamo->vince il SI->vediamo cosa fare, sarebbe già stata una cosa diversa. Con quelle premesse, è una provocazione nei confronti dell'autorità dello Stato e della Costituzione, e come tale è irricevibile e va duramente sanzionata.
A tuo modo sei assai romantico, Nic - PiccolaIena


(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio


E appunto, sono deboli, non sono stati furbi. Israele è considerato abusivo da mezzo mondo (tutti gli arabi in primis) ma nessuno osa toccarli, per quello che è contenuto sotto Dimona. Idem la Corea del Nord.
La Catalogna non finirebbe come Taiwan? L'Unione europea la riconoscerebbe? I partner della Spagna?


Insegnamela tu, @Biordo.
Da che anno a che anno la Catalogna è esistita come entità statale sovrana ed indipendente?
A tuo modo sei assai romantico, Nic - PiccolaIena


Cioè degli hakka + indigeni che fanno il 5% della popolazione?
A Taiwan si parla mandarino, i taiwanesi sono Han, non esistono "taiwanesi" che non siano gli aborigeni.
Sul Tibet è vero, ma è anche vero che l'invasione era stata accordata da Chiang Kai Shek con gli americani anni prima. I commies non hanno fatto nulla di iniziativa propria in Tibet, il piano di occupazione come premio di guerra c'era già.


Addio Tomàs
siamo fatti della stessa materia di cui sono fatti i 5 stelle


«che giova ne la fata dar di cozzo?»
“Grande è la confusione sotto il cielo, la situazione è ottima”
Italiani, popolo di santi, poeti e costituzionalisti


Nessuno ha mosso un dito per il Tibet nel 1950, forse per punirli di alcuni rapporti con delegazioni tedesche durante la guerra? Anche se la sottomissione vera e propria è avvenuta con la cacciata del Dalai Lama (prima favorevole all'amicizia con la Cina) nel 1959.