
Originariamente Scritto da
Iohannes68
Perdonami, non parlare di cose che non conosci, altrimenti (oltre a fare figuracce) il tuo discorso diventa controproducente per la causa indipendentista. Sia chiaro, io sono FAVOREVOLE al referendum sull'indipendenza, pur considerando l'eventuale secessione un errore gravissimo per i catalani e che avrà costi pensantissimi per i catalani. E ovviamente, se escono dalal Spagna, devono subito essere cacciati dall'UE.
Alcuni mesi fa, un idiota di Barcellona mi disse più o meno le stesse cose tue (parlavamo del diletto catalano utilizzato alle stazioni e all'aeroporto, scelta chiaramente "anti-turistica" per me, che solo un governo di esaltati può compiere). L'idiota mi ha detto che il catalano è una lingua vera e propria perché deriva direttamente dal latino, mentre i dialetti italiani derivano dall'italiano. Io l'ho ridicolizzato facendogli due esempi del napoletano: trasire (entrare) dal latino transire, non presente in italiano; cirasa (ciliegia) dal latino cerasa, non presente in italiano. Poi gli ho chiesto provocatoriamente se conoscesse il latino e mi ha risposto di no, quindi evidentemente le cazzate che diceva le aveva sentite dire da qualche altro idiota. Coem sempre succede, pure in Catalogna evidentemente il popolino incolto "apprende" le cose da le racconta meglio, nno da chi dice le cose esatte.
Appunto, bisognerebbe approfondire: quali autonomie sono state abrogate? E ancora, secondo te, i 400 mila che ieri manifestavano, sono a conoscenza di queste autonomie? Secondo me, sotto sotto, scava scava, è solo una questione di soldi. Il che mi sta bene, assolutamente, basta che la smettano di fare gli ipocriti parlando di storia, filologia, etc.