



Quello che volevo dire è che probabilmente in nessuno stato al mondo esiste un territorio facente parte di quello stato, che versa allo stato solo il 10% delle sue entrate complessive , trattenendone in loco il 90%...di solito le percentuali sono molto più equilibrate , anche negli Stati federali.
Questo però avviene per il TAA...( e in Val d'Aosta, e in Sicilia)....quindi il TAA non mantiene nessuno in Italia al di fuori dei suoi confini , al massimo mantiene i suoi ricchissimi politici regionali ma è tutto.
In sostanza il TAA non rientra tra le regioni italiane che mantengono le altre a scrocco....le regioni padane vi rientrano, purtroppo per noi.
Con questo non voglio dire che io toglierei al TAA questo privilegio: a me non interessano i soldi dei contribuenti sudtirolesi, allo stato italiano forse interesserebbero ma l'interesse dello stato italiano non è affatto il mio interesse, e mi batterò sempre in tal senso ....tuttavia mi pare giusto puntualizzare che loro in Italia non mantengono altri.
Che l'Italia sia un caso unico nel depredare alcuni territori per sussidiarne altri siamo perfettamente d'accordo...sai bene che sono autonomista...certo, se avessimo potere negoziale lo useremmo , il problema è che non l'abbiamo affatto, cosa dovremmo fare?
Però il problema non sta tutto nel sud...sta proprio a Roma, e in sostanza nella pretesa degli italiani che lo stato fornisca a tutti il maggior numero di servizi pubblici al maggior numero di gente.
Faccio un esempio, la sanità universale statale non l'ha voluta il sud...l'ha introdotta un politico del centro itaglia, sono sicura col plauso di tutti gli itaglioti di allora...ora, se il sud non può permettersi di fornire a tutti i cittadini del sud questa sanità universale con le entrate che è in grado di riscuotere , deve essere sussidiato dallo stato centrale quindi dai contribuenti del nord....lo stesso vale per tutti gli altri servizi...eppure gli itagliani del nord si farebbero tagliar un braccio piuttosto che rivedere queste condizioni assurde....e allora, di chi è la colpa? Della particolare deficienza dei cittadini del nord? Forse si....
Certo, il sud itaglia ha a sua colpa anche una particolare propensione a truffare lo stato, che si aggiunge a questa condizione di debolezza oggettiva per rendere il tutto ancora più insopportabile.
Gladstone: " Se il popolo d'Inghilterra avesse dovuto attendere le libertà dal ricorso ai mezzi legali, esso le aspetterebbe ancora"




Esistono. Ci sono molti Stati che non hanno tasse o in media sono inferiori del 10%. E' matematicamente impossibile che possano o che vorrebbero farlo. Per 70 poi diventerebbe una barzelletta. In Italia ci sono tasse: IVA, benzina, notarili, canoni rai, tasse sui processi civili, imposte sulle societa', imposta sui tabacchi, imposta sulle lotterie, imposta sulle assicurazioni, imposta sulle patenti, imposta sui passaporti, imposta sugli alcolici., e provabilmente altre 50 che non mi vengono in mente ora.
Queste tasse credo che non restino nella regione, ma vanno nel calderone nazionale (MICA SIAMO UNO STATO FEDERALE). Calcolando il numero degli abitanti queste tasse VERSATE dovrebbero essere, a occhio e croce, fra i 5 e gli 8 miliardi di euro annui. Quindi 5-8 miliardi di attivo che il Sudtirolo paga per mantenere quanti di passivo della Sicilia, della Campania hanno?
*vivendo in 2 Paesi federali ho capito tante cose.


La morte significava ben poco per me. Era l'ultimo scherzo in una serie di pessimi scherzi. Charles Bukowski
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Possiamo concludere che tutto il peggio che succede in Italia e' dovuto alle elites PD ed al vaticano?
Stupri, attentati, invasione, fallimenti, disoccupazione, emergenza sociale, denatalita',violenza verbale , suicidi, omicidi....


mi sa che i conti per TN e BZ li devi fare in base allo statuto speciale che prevede il trattenimento in loco di:
9/10 delle imposte di registro e di bollo, nonché delle tasse di concessione governativa;
9/10 delle tasse di circolazione relative ai veicoli immatricolati;
9/10 dell'imposta sul consumo dei tabacchi;
7/10 dell'imposta sul valore aggiunto (IVA), esclusa quella relativa all'importazione;
4/10 dell'imposta sul valore aggiunto (IVA) relativa all'importazione, riscossa nel territorio regionale (da ripartire nella proporzione del 53% alla Provincia di Bolzano e del 47% alla Provincia di Trento);
9/10 del gettito dell'imposta di fabbricazione sulla benzina;
9/10 di tutte le altre entrate tributarie erariali, dirette o indirette, inclusa l'imposta locale sui redditi, ad eccezione di quelle di spettanza regionale o di altri enti pubblici (comuni in primis)


Il TAA trattiene quasi tutto delle tasse che menzioni.
Se anche fosse, quelle poche tasse che il TAA verserebbe nel calderone nazionale servirebbero per pagare giudici, polizia, esercito, di cui il TAA usufruisce ( pur suo malgrado) ....non è una regione che va in " attivo "....beati loro è tutto quello che si può dire
Gladstone: " Se il popolo d'Inghilterra avesse dovuto attendere le libertà dal ricorso ai mezzi legali, esso le aspetterebbe ancora"



