

Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).


Il problema era soprattutto nel mondo anglosassone, infarcito di scientismo e di positivismo.
Se alludi all'articolo che avevo postato sulla percezione del diverso che ci rende più o meno altruisti, a seconda di quanto percepiamo questo "diverso" distante da noi, non vedo la demenzialità: il caso dell'italiano meridionale considerato "africano", seppur erroneamente, è la riprova che queste sono dinamiche consolidate nell'essere umano e che esse costituiscono un problema nel momento in cui comportano esagerazioni e gravi violazioni della giustizia. Far finta che non esistano è stupido. Fare in modo che non ci siano errori per eccesso o per difetto è/sarebbe il compito di una buona politica.
La risolviamo rinunciando a voler stabilire per forza che un mediterraneo è più affine ad un orientalide/araboide che ad un nordico.
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).


Non è vero: il livello di alfabetizzazione, la qualità dell'istruzione e le possibilità di accesso ad essa sono tutte cose che incidono sulla cultura di un popolo. Le capacità tecniche/tecnologiche di un popolo non prescindono dalla conoscenza. E la conoscenza non è forse cultura?
No. Se fosse 0, non sarebbe proprio rilevato. Se fosse 1 su un miliardo, come detto da te, vorrebbe dire che saremmo già ad un livello di conoscenza tale da poter rilevare quel minuscolo uno su un miliardo. Il fatto che lo rileviamo con le conoscenze e gli strumenti attuali, vuol dire che qualcosa c'è e ciò significa che non è zero o pressapoco equivalente a zero (come nel caso del tuo esempio di 1 su un miliardo).
Gli ereditaristi, che tu chiami razzisti, non dicono che tale ereditarietà proceda esclusivamente su base razziale, ma che la razza ha un'influenza. Altri la escludono in toto perché dicono che tutto dipende dall'ambiente.
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).


- Solo gli imbecilli non hanno dubbi!
- Ne sei sicuro ?
- Non ho alcun dubbio !


1) nessuno in realtà considerava gli italiani meridionali come "africani", ma non venivano considerati bianchi nella peggiore degli ipotesi oppure "diversamente bianchi" nella migliore. Nonostante questo ostracismo razzista gli italiani in america si sono integrati ed oggi dopo due secoli fanno parte della high/middle class americana non molto diversamente dai wasp. Questo dimostra che le difficoltà in termini di diversità morfologica percepita o rrale sono del tutto superabili.
2) se un italiano è equidistante da un arabo e da un finnico allora sia l'arabo che il finnico sono morfologicamente "compatibili" con la società italiana.
Inviato dal mio SM-G965F utilizzando Tapatalk
- Solo gli imbecilli non hanno dubbi!
- Ne sei sicuro ?
- Non ho alcun dubbio !


Un senso ce l'ha eccome. Un retaggio si trasmette di generazione in generazione. Un patrimonio si può far fruttare ulteriormente, ma la premessa necessaria è sempre la sua preservazione. Se questo retaggio viene rinnegato, esso si estingue: non prosegue più e non viene più trasmesso. E' un retaggio morto. Se io eredito una casa, posso decidere se allargarla o meno, ma se la vendo ad altri o la demolisco, il mio patrimonio non c'è più.
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).


1) la cultura di un popolo non si esaurisce con la conoscenza tecnologica. Se dobbismo parlare di cultura allora parlismo di cultura nel suo insieme. Se devo comparare due automobili mi basta vedere se le ruote hanno lo stesso diametro?
2) se la scala fosse 1 a un miliardo significherebbe che la razza ha di fatto nessuna influenza. Quindi non capisco cosa altro dovremmo sperare di scoprire.
3) lo affermano senza studi scientifici rigorosi a supporto e molti di loro sono animati appunto da pregiudizi razzisti. Come Watson ad esempio.
Inviato dal mio SM-G965F utilizzando Tapatalk
- Solo gli imbecilli non hanno dubbi!
- Ne sei sicuro ?
- Non ho alcun dubbio !


Il tuo esempio è facilmente ribaltabile: gli italiani (o gli irlandesi) si sono integrati perché erano razzialmente e culturalmente meno distanti da un WASP di un negroide afroamericano. Andrebbe dimostrato che questa integrazione o assimilazione sarebbe avvenuta anche senza il fattore di affinità razziale e culturale.
No perché l'Italia s'è formata da un "mix" mediterraneo, alpino, dinarico e, seppur in misura minore, nordico. Non è lo stesso "mix" che caratterizza un qualsiasi Stato del Nord Africa![]()
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).


Infatti non ti ho detto che dobbiamo solo guardare al PIL pro capite, ad esempio, ma che se vogliamo fare una comparazione tra la società taiwanese, quella italiana e quella congolese dobbiamo guardare una serie di fattori, fra cui anche quelli, ma non solo.
Eh ma il punto è che non è così, come già ti ho fatto notare. Se fosse uno su un miliardo già lo sapremmo perché saremmo in grado di rilevare una cosa così piccola ed insignificante.
Se è per questo molti "ambientalisti" sono animati da pregiudizi "anti-razzisti", ma non mi pare che sia un motivo sufficiente per non esaminare le loro argomentazioni![]()
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).


Si, ma la memoria storica non è un terreno che passi di generazione in generazione. Fa parte di te e rimarrà sempre è comunque nel tuo subconscio culturale come una delle componenti di ciò che sei. È il risultato della sintesi di tutte le esperienze vissute nel corso dei millenni e pretendere di controllarne il flusso oltre che inutile è pure pretenzioso!
Inviato dal mio SM-G965F utilizzando Tapatalk
- Solo gli imbecilli non hanno dubbi!
- Ne sei sicuro ?
- Non ho alcun dubbio !