

«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij


Magari non è solo genetica, magari dipende da una molteplicità di fattori di cui quello genetico è solo uno tra diversi. Chi può dirlo? I negri hanno un QI inferiore agli europoidi sia se confrontiamo quest'ultimi coi negri che risiedono in Africa sia se confrontiamo gli americani di razza europoide con gli afroamericani, anche se con percentuali diverse. C'è chi può dire che la percentuale degli afroamericani dipende dal fatto che quest'ultimi hanno avuto un accesso all'istruzione inferiore sotto diversi profili a quello dei bianchi americani, c'è anche chi potrebbe obiettare che il QI degli afroamericani è superiore a quello dei negroidi africani perché i primi hanno avuto un maggior livello di mescolanza razziale con i bianchi rispetto ai secondi. Altri ancora potrebbero dire che questa differenza è dettata da un maggior accesso all'istruzione degli afroamericani rispetto agli africani. Di sicuro, finché ci sarà un tale fuoco di sbarramento appena si parla di differenze del QI, anziché un dibattito sereno in materia, qualsiasi spiegazione esaustiva che implichi un'indagine profonda sarà impossibile o destinata all'ostracismo.
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).


Cerco di ribadire il concetto , ovviamente per chi vuole capire.
Non esistono , se non prendendo delle popolazioni ridotte ed isolate da parecchio tempo , singole caratteristiche su cui si possa distinguere raggruppamenti distinti (on , off).
Esistono delle differenze nella distribuzione dei caratteri (genetici e morfologici) nelle varie popolazioni e questo fatto è direttamente correlato alla 'ancestralità' di quella popolazione o meglio al fatto che una data popolazione è caratterizzata da una 'parentela' comune o meglio di poter essere raggruppata in un albero genealogico in una biforcazione più recente.
Se vogliamo finire con una battuta:
Mentri i tuoi geni determinano lapopolazione a cui appartieni(in pratica con chi sei più strettamente apparentato) l'appartenere ad una popolazione non determina i tuoi geni in modo univoco rispetto alle altre popolazioni.
ps.questo fa capire anche la cosiddetta medicina 'razziale' , espediente pragmatico che basandosi sulle differenti frequenze genetiche nelle popolazioni può pensare di agire in modo preventivo basandosi su tali differenti frequenze (è praticamente una anamnesi familiare allargata).E tale prassi , come l'anmnesi familiare , viene via sostituita dalla più efficace precisa determinazione delle caratteristiche genetiche individuali.
Io stimo più il trovar un vero, benché di cosa leggiera, che 'l disputar lungamente delle massime questioni senza conseguir verità nissuna




Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).




Io stimo più il trovar un vero, benché di cosa leggiera, che 'l disputar lungamente delle massime questioni senza conseguir verità nissuna


Io stimo più il trovar un vero, benché di cosa leggiera, che 'l disputar lungamente delle massime questioni senza conseguir verità nissuna


Minuzie insignificanti delle quali non t'importa una beata mazza. Cosa pretenderesti, che non esistessero i matrimoni "misti" solo perchè, in caso di eventuale trapianto (evento peraltro altamente infrequente), i donatori sono rari, ma non per questo impossibili da trovare con i moderni database? Ti pare una ragione sufficiente per vietarli o scoraggiarli? Dai, Giò, sai benissimo che le (tue) motivazioni sono di ben altra natura.![]()
![]()

