
Originariamente Scritto da
zefiro
@
cireno, io non ho capito, e rimarrà sempre un mistero, perché negli altri Paesi (USA in testa) se aumentano i contagi viene data la colpa al Presidente (Trump, Bolsonaro, Johnson ecc.) mentre in Italia, quando aumentano i contagi, si elogia il governo "per le misure che prenderà" e si dà la colpa agli amministratori locali, ai presidenti di regione (che peraltro gestiscono la sanità nell'ordinario ma non nell'emergenza, dove la palla passa allo Stato), ai singoli cittadini, addirittura ai leader di opposizione.
Comunque adesso anche i cittadini del sud stanno sperimentando il metodo Conte: tante parole pochi fatti. Hanno chiacchierato e chiacchierato e perso tempo con i banchi a rotelle (anche rischiosi in caso di terremoto perché non ci si può riparare sotto) ma a 8 mesi di distanza non hanno fatto quasi niente per bloccate la seconda ondata che sarebbe quasi certamente arrivata, tanto che il presidente della Campania ha dovuto correre ai ripari e agire autonomamente, che poi puntualmente è stato criticato. Proprio come era avvenuto in Lombardia. Speriamo che Dio ce la mandi buona e il virus scompaia da solo.
Da noi in Lombardia hanno tergiversato, dopo aver dichiarato lo stato di emergenza il 31 gennaio, e ci siamo ritrovati lo tzunami di contagi a marzo impreparati e abbiamo fatto i miracoli per contrastarlo. Ora è ancora più grave perché sono passati 8 mesi ma il meccanismo è sempre lo stesso: chiacchiere e pochi fatti.