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“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


eppure ho avuto la fortuna, la prima volta che ho visitato Milano, di andare in una domenica di stop al traffico.
infatti di Milano conservo il ricordo come di una città tranquilla senza smog e auto, con anche un po' di sole.
naturalmente altre volte ci sono andato (anche un raduno di Pol) e il traffico c'era
di solito le città in cui son stato del nord e centro nord italia mi hanno lasciato un buon ricordo, tra tutte genova, perché l'ho girata bene con un amico che ci vive.
"Pistilloni in crabettura boccidi sa zanzara" (Don Gigi)"Internet è stato creato per dare ai malati di mente qualcosa da fare" (Frank Darabont)


D'accordo.
La parte sulla lavatrice e l'asciugatura grossomodo la confermo, salvo magari qualche differenza tra condominii o cantoni. Da noi ad esempio c'è il locale riscaldamento oppure un'asciugatrice.
Qui nessuno ha mai buttato via i panni di qualcun altro, al massimo si toglievano e si ammucchiavano in una cesta per fare spazio ai propri.
La doccia dopo le 10 e lo sciacquone sono considerati rumori molesti, dunque da evitare... ma che alla terza volta ci fosse lo sfratto mi pare un po' eccessivo, a meno che non abbia trovato un padrone di casa e dei vicini veramente ostici. In fondo l'area di Basilea la conosco solo per esserci stato qualche volta, non ci ho mai vissuto.
Stesso discorso per le feste, immagino che dipenda dal livello di tolleranza (o altro, come nel caso citato) dei vicini. Diamine, ricordo ancora un epico sabato notte (o meglio, era da tempo domenica mattina) in cui fui svegliato non dai rumori di una festa, ma dalle urla dei vicini che si lamentavano.
Il poliziotto della spazzatura dev'esere un'altra abitudine di Basilea; in Ticino (dove la tassa sul sacco è arrivata da poco) non si applica un autocollante al sacco, ma si paga di più il sacco medesimo. Non so se nel frattempo hanno cambiato sistema anche là, ma immagino di si.
Il rifugio antiatomico c'è in molte case ed edifici pubblici costruiti dagli anni '70, teoricamente ci sono in Svizzera sufficienti rifugi per 8,5 milioni di persone, costruiti quando il Paese aveva 6 - 6.5 milioni di abitanti. Anche gli ospedali costruiti all'epoca hanno un "secondo ospedale" sotterraneo.
Ormai è un qualcosa di risalente al passato, da tempo non esiste più neppure l'obbligo di costruire rifugi nei nuovi edifici. Anche esercitazioni ed ispezioni credo non ne facciano ormai più, era un discorso risalente alla guerra fredda. Oggi imagino che buona parte di quei rifugi in case private sono diventati cantine o magazzini.


Anyway la mia routine mattutina prevede sveglia all'ora in cui mi alzo (tra le 6 e le 9), colazione con caffelatte, un paio di biscotti di fonni e un frutto, poi dipende da quello che riserva la giornata. Stamattina ad esempio sistemavo libri nello scaffale e leggevo.
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