
Originariamente Scritto da
standing bull
Come ho già avuto modo di dire, Elisabetta non è diventata regina nel 1953, ma il 6 febbraio del 1952.
In secondo luogo Napolitano è stato parlamentare della repubblica non ininterrottamente dal 1953, e cioè da UN ANNO DOPO l’ascesa al trono della regina. Ha saltato la quarta legislatura ma, come dicevo prima, tutto questo è ininfluente.
Napolitano è stato parlamentare perché eletto dai cittadini italiani: a te potrà non piacere, come a me non piace La Russa, ma così è stato: chi decide i rappresentanti in Parlamento non sono Standing Bull e Nordista, ma gli elettori. Si chiama democrazia rappresentativa, in nome della quale dobbiamo tutti quanti accettare che siedano in parlamento persone di idee politiche opposte alle nostre e, in qualche caso, anche persone dai comportamenti molto discutibili.
Poi, grazie alla Costituzione che qualcuno si diverte tanto a sbeffeggiare, è sempre possibile sostituire i rappresentanti alle successive elezioni ed è sempre possibile esprimere la propria opinione, positiva o negativa che sia, su rappresentanti e governo.
I rappresentanti in parlamento vengono retribuiti, perché tutti devono potere accedere alle più alte cariche dello Stato senza ditinzione di censo. Umberto Agnelli si poteva permettere di fare il senatore anche senza ricevere gli emolumenti, la maggior parte degli altri – sia di destra che di sinistra – no. Ho letto anche su queste pagine che rappresentare la nazione dovrebbe essere un onore e per questo la funzione non dovrebbe essere retribuita. Sciocchezze allo stato puro: anche fare il medico dovrebbe essere una missione, poi vai dal cardiologo e raccontami.
Se qualcuno mi dice che l’istituzione Presidenza della Repubblica in Italia è più costosa della stessa istituzione in molti altri paesi, posso anche trovarmi d’accordo, salvo poi andare a ricercare le cause: è evidente, per esempio, che la manutenzione del Quirinale è molto più costosa della manutenzione della Casa Bianca (per fare un esempio) molto più piccola e meno ricca di tesori. Ma non ha nessun senso paragonare il costo della regina in 69 anni con il costo di un presidente della repubblica per un periodo molto inferiore. È costata di più la regina, non è che ci si possa mettere a discutere su questo: è un fatto lampante.
La regina prende e ridà. Sbagliato anche questo. Nessuno va in UK per vedere Elisabetta II, al massimo va per vedere il cambio della guardia, comprare qualche gadget, ma non in funzione della persona della regina: in funzione dell’istituzione millenaria e indubbiamente prestigiosa. Cosa che non succede per nessuna altra istituzione europea: nessuno va a vedere il cambio della guardia a Stoccoloma o a Oslo, e nessuno va a comprare gadget della famiglia reale belga. L’attrazione è la Corona – che è un’istituzione nazionale – non la Regina.
Il restauro della dimora del principe William è costato ai contribuenti inglesi 4 milioni di sterline. Ora immaginiamo per un momento cosa avrebbero detto Libero e il Giornale se lo Stato avesse dovuto sborsare 4 milioni di euro per restaurare la dimora del nipote del Presidente della Repubblica. Certo, l’arredamento lo hanno comprato i principi pagando di tasca loro, magari con qualche aiutino da parte di papà e nonna, ma io immagino l’ironia di certi quotidiani se il nipote del presidente avesse detto “sì, è vero, la casa è stato restaurata a spese dello Stato, ma i mobili me li sono comprati io con i soldi miei”.