



Questione complessa: certamente alcuni movimenti e capi erano fortemente cristiani e rispettosi della Chiesa, in primis il fascismo croato e il fascismo romeno (anche se in questo caso occorre vedere il rapporto con le alte sfere della Chiesa Ortodossa, non mi pare fosse così buono, diversamente dalle relazioni col basso clero di campagna).
Sulle Croci Frecciate ungheresi, la questione diventa sfaccettata perché in seno al fascismo ungherese vi era diffuso il neopaganesimo, Ferenc Szalasi era cristiano dichiarato ma al tempo stesso contro la Chiesa, meglio contro le chiese, visto che in Ungheria oltre ai cattolici vi è una buona parte di protestanti; nel Discorso agli Intellettuali, che si legge nel libro Kitartas edito da AR, contenente anche i suoi Discorso al Consiglio Operaio e Discorso al Consiglio Contadino, assieme ad un saggio di Claudio Mutti sul fascismo ungherese, Ferenc Szalasi critica molto le religioni organizzate; ed esprime la massima "noi non attaccheremo i dogmi, noi non difenderemo i dogmi".
In Spagna c'è la figura di Ramiro Ledesma Ramos, fondatore del nazionalsindacalismo locale, che per la sua avversione nei confronti della Chiesa Cattolica, durante il franchismo è condannato alla dannazione nella memoria.
Aggiungiamo riguardo l' Argentina la figura di Juan Domingo Peron, il cui justicialismo prende molto dalla dottrina sociale della Chiesa Cattolica, ma si scontra con la Chiesa per le sue riforme laiche e progressiste, vedi legalizzazione della prostituzione e del divorzio.
FASCISMO MESSIANICO E DISTRUTTORE. PER UN MONDIALISMO FASCISTA.
"NELLA MIA TOMBA NON OCCORRE SCRIVERE ALCUN NOME! SE DOVRO' MORIRE, LO FARO' NEL DESERTO, IN MEZZO ALLE BATTAGLIE." Ken il Guerriero, cap. 27. fumetto.


Hitler, Himmler e Goebbbels erano da giovani tutti ferventi cattolici (Hitler era chierichetto!!).
Pavolini e altri fascisti della RSI misero nella Carta di Verona la religione cattolica come religione di stato e indicarono gli ebrei come nemici dell'Europa cristiana e bianca.
Mussolini era ateo convinto ma fece il concordato.
Tutti i fascismi europei (tranne quelli dell'estremo nord europa che contarono poco o nulla) erano cristiani o cattolici.
Tra i fascismi cattolici i più importanti furono la Falange, il Nazionalsindacalismo di Salazar, gli Ustascia di Pavelic, il Fascismo della RSI....
Poi, come sostiene giustamente Avanguardia, si poteva essere cattolici o cristiani e contro la Chiesa o le alte sfere della Chiesa cattolica o ortodossa.
Un esempio è Pavelic: cattolico praticante e convinto, appoggiato dal basso clero ma osteggiato dalle alte sfere della Chiesa Cattolica.


Scusa una correzione: in Portogallo il nazionalsindacalismo fu capeggiato da Fabio Rolao Preto, non da Salazar e ad un certo punto il nazionalsindacalismo entrò in conflitto con il dittatore portoghese, finendo male. Il modello di Salazar era lo Estado Novo. Non credo che egli possa annoverarsi tra i fascismi pur mutuando certe cose dal fascismo italiano.
Per il resto in linea di massima concordo.
Aggiungo il caso, italiano, del movimento legionario fiumano o dannunzianesimo: quello era anticristiano, nel senso che andava anche apertamente contro cose come famiglia, matrimonio.
FASCISMO MESSIANICO E DISTRUTTORE. PER UN MONDIALISMO FASCISTA.
"NELLA MIA TOMBA NON OCCORRE SCRIVERE ALCUN NOME! SE DOVRO' MORIRE, LO FARO' NEL DESERTO, IN MEZZO ALLE BATTAGLIE." Ken il Guerriero, cap. 27. fumetto.


In Italia, i fascisti cattolici erano soltanto Papini, Manacorda e padre Gemelli.In Germania le Ss si rifacevano al paganesimo germanico , Hitler pur preferendo l'Islam , decise di non affrontare di petto la questione religiosa.Le gerarchie ecclesiastiche (a parte Pio XII) erano le quinte colonne degli angloamericani.
Bazooka!!!


Non è vero.
I fascisti cattolici erano la maggioranza ed esprimevano posizioni interessanti.
Non tutte le SS erano pagane ...anzi!
La maggior parte delle Waffen SS proveniva da paesi cattolici o ortodossi.
Le gerarchi ecclesiastiche erano filoamericane e filofrancesci i sacerdoti del basso clero con i movimenti fascisti.
Su Pio XII non ci metterei la mano sul fuoco ...era un filoamericano.
Leggi un bel libro uscito per le Edizioni del Veltro su Pio XII.


Nel 1919 Marinetti , Ferruccio Vecchi e altri diciannovisti reduci di guerra caricarono una processione religiosa Milano gettando parecchi partecipanti nei Navigli.Questa era il rapporto tra i primi fascisti e la religione cattolica.
Bazooka!!!


Si, fino a 5-6 anni di età erano cattolici, forse. Dai, non scherziamo.
Che provenissero da famiglie cattoliche non significa niente. Tutti quanti i tedeschi, tranne gli ebrei, provenivano da famiglie cristiane/cattoliche.
Una cosa possiamo dire, che i capi del nazionalsocialismo tedesco in gran parte provenivano da famiglie cattoliche, mentre tanti esponenti del fascismo italiano provenivano da famiglie che avevano già una tradizione risorgimentale, chi socialista, chi repubblicana, chi massonica...
Questa è la realtà dei fatti, ma a noi, nel 2020, cosa importa?




Anch'io ho fatto il chierichetto... asilo, elementari e medie dalle suore... istituto S. Chiara... poi al liceo sono stato folgorato tipo Paolo di Tarso mentre andava a Damasco e ho visto la luce come Jake dei Blues Brothers................ ma il regista del film non era ebreo.
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