



Sei sicuro che le cose stiano così? Sai, il fatto che i nazisti del forun siano diventati tutti improvvisamente contro i nazisti ucraini fa davvero sorgere seri dubbi sulla ricostruzione che viene propinata. Sarebbe davvero eclatante che i nazi si siano tutti convertiti al tuo credo. Non credi?
E guarda che sono anche diventati tutti anti USA e oggi sostengono esattamente quello che sostenete voi. In pieno.
Come te lo spieghi?
Tutti hanno le loro ragioni. Anche Hitler aveva le sue ragioni perfino quando sterminava gli ebrei. Il che dovrebbe farti considerare che non sempre avere delle ragioni sia la giustificazione per fare guerre e sterminare gente.
Mi dai il link del presunto accordo in cui la Nato (nessuno può farlo qualcuno al suo posto) si impegna a non estendersi sui territori ex unione sovietica che vogliono entrare. Per contro vedo che comunque nè Russia nè Ucraina sono mai entrate.
Detto ciò direi che le chiacchiere stanno a zero, mentre il protocollo di Minsk del 91, il relativo referendum ucraino del 91, il memorandum di Budapest del 94 rappresentino quel che si dice 'carta canta'.
Accordi firmati anche dai russi che Putin ha violato in continuazione.
E direi che non dovresti certo parlare a nome della gente, qui sulla tua posizione ci sono solo fascisti e no vax. Domandati di nuovo come mai.
Il sonno della ragione genera mostri.
Divergevano due strade in un bosco, ed io...io presi la meno battuta, e di qui tutta la differenza è venuta.


Vero.
L'ucraina, dopo mille rassicurazioni, sarebbe entrata nella Nato con dei bei missili puntati su Mosca.
Quello che conta è la pace mondiale , l'equilibrio di forze che l'America ha messo spesso in pericolo.
Ora basta .
E se Moldavia e Georgia spingono per entrare in Europa rischiano una invasione.
Peggio per loro.
Basta con l'imperialismo , basta a mettere in pericolo la pace mondiale!
Gli americani hanno rotto i coglioni!
DI ROSSO IN ITALIA C'E' SOLO IL VINO
L'Italia è una razza, una storia, un orgoglio, una passione, l'Italia è una grandezza del passato.


Veramente le rassicurazione su un mancato all'argomento ad est dopo il crollo del comunismo sono state disattese dagli americani!
Leggito cosa dice barbari spinelli in proposito, lo trovi su internet.
E mentre i russi son stati buoni e zitti, gli americani hanno inglobato 10 paesi nella Nato approfittando della crisi economica Russa.
Ora basta!
Stanno mettendo a repentaglio la pace mondiale!
Bisogna rispettare la Russia il suo potere militare , le sue aspettative.
Solo così non verremo polverizzati.
Ucraina, l’articolo di Barbara Spinelli per “Il Fatto Quotidiano”
“Paragonando l’invasione russa dell’Ucraina all ’assalto dell’11 settembre a New York, Enrico Letta ha confermato ieri in Parlamento che le parole gridate con rabbia non denotano per forza giudizio equilibrato sulle motivazioni e la genealogia dei conflitti nel mondo.
Perfino l’11 settembre aveva una sua genealogia, sia pure confusa, ma lo stesso non si può certo dire dell’aggressione russa e dell’assedio di Kiev. Qui le motivazioni dell’aggressore, anche se smisurate, sono non solo ben ricostruibili ma da tempo potevano esser previste e anche sventate. Le ha comunque previste Pechino, che ieri sembra aver caldeggiato una trattativa Putin-Zelenski, ben sapendo che l’esito sarà la neutralità ucraina chiesta per decenni da Mosca. Il disastro poteva forse essere evitato, se Stati Uniti e Unione europea non avessero dato costantemente prova di cecità, sordità, e di una immensa incapacità di autocritica e di memoria”.
“È dall’11 febbraio 2007 che oltre i confini sempre più agguerriti dell’Est Europa l’incendio era annunciato. Quel giorno Putin intervenne alla conferenza sulla sicurezza di Monaco e invitò gli occidentali a costruire un ordine mondiale più equo, sostituendo quello vigente ai tempi dell’Urss, del Patto di Varsavia e della Guerra fredda. L’allargamento a Est della Nato era divenuto il punto dolente per il Cremlino e lo era tanto più dopo la guerra in Jugoslavia: “Penso sia chiaro – così Putin – che l’espansione della Nato non ha alcuna relazione con la modernizzazione dell’Alleanza o con la garanzia di sicurezza in Europa. Al contrario, rappresenta una seria provocazione che riduce il livello della reciproca fiducia. E noi abbiamo diritto di chiedere: contro chi è intesa quest’espansione? E cos’è successo alle assicurazioni dei nostri partner occidentali fatte dopo la dissoluzione del Patto di Varsavia? Dove sono oggi quelle dichiarazioni? Nessuno nemmeno le ricorda. Ma io voglio permettermi di ricordare a questo pubblico quello che fu detto. Gradirei citare il discorso del Segretario generale Nato, signor Wörner, a Bruxelles il 17 maggio 1990. Allora lui diceva: ‘Il fatto che noi siamo pronti a non schierare un esercito della Nato fuori dal territorio tedesco offre all’Urss una stabile garanzia di sicurezza’. Dove sono queste garanzie? ”.
Per capire meglio la sciagura ucraina, proviamo dunque a elencare alcuni punti difficilmente oppugnabili”.
“Primo: né Washington né la Nato né l’Europa sono minimamente intenzionate a rispondere alla guerra di Mosca con una guerra simmetrica. Biden lo ha detto sin da dicembre, poche settimane dopo lo schieramento di truppe russe ai confini ucraini. Ora minaccia solo sanzioni, che già sono state impiegate e sono state un falso deterrente (“Quasi mai le sanzioni sono sufficienti”, secondo Prodi). D’altronde su di esse ci sono dissensi nella Nato.
Alcuni Paesi dipendenti dal gas russo (fra il 40 e il 45%), come Germania e Italia, celano a malapena dubbi e paure. Non c’è accordo sul blocco delle transazioni finanziarie tramite Swift. Chi auspica sanzioni “più dure” non sa bene quel che dice.
Chi ripete un po’ disperatamente che l’invasione è “inaccettabile” di fatto l’ha già accettata.
Secondo punto: l’Occidente aveva i mezzi per capire in tempo che le promesse fatte dopo la riunificazione tedesca – nessun allargamento Nato a Est – erano vitali per Mosca.
Nel ’91 Bush sr. era addirittura contrario all’indipendenza ucraina.”
“L’impegno occidentale non fu scritto, ma i documenti desecretati nel 2017 (sito del National Security Archive) confermano che i leader occidentali – da Bush padre a Kohl, da Mitterrand alla Thatcher a Manfred Wörner Segretario generale Nato – furono espliciti con Gorbaciov, nel 1990: l’Alleanza non si sarebbe estesa a Est “nemmeno di un pollice”(assicurò il Segretario di Stato Baker). Nel ’93 Clinton promise a Eltsin una “Partnership per la Pace” al posto dell’espansione Nato: altra parola data e non mantenuta.”
“Terzo punto: la promessa finì in un cassetto, e senza batter ciglio Clinton e Obama avviarono gli allargamenti. In pochi anni, tra il 2004 e il 2020, la Nato passò da 16 a 30 Paesi membri, schierando armamenti offensivi in Polonia, Romania e nei Paesi Baltici ai confini con la Russia (a quel tempo la Russia era in ginocchio economicamente e militarmente, ma possedeva pur sempre l’atomica). Nel vertice Nato del 2008 a Bucarest, gli Alleati dichiararono che Georgia e Ucraina sarebbero in futuro entrate nella Nato. Non stupiamoci troppo se Putin, mescolando aggressività, risentimento e calcolo dei rischi, parla di “impero della menzogna”. Se ricorda che le amministrazioni Usa non hanno mai accettato missili di Paesi potenzialmente avversi nel proprio vicinato (Cuba).”
Quarto punto: sia gli Usa che gli europei sono stati del tutto incapaci di costruire un ordine internazionale diverso dal precedente, specie da quando alle superpotenze s’è aggiunta la Cina e si è acutizzata la questione Taiwan. Preconizzavano politiche multilaterali, ma disdegnavano l’essenziale, cioè un nuovo ordine multipolare. Il dopo Guerra fredda fu vissuto come una vittoria Usa e non come una comune vittoria dell’Ovest e dell’Est.
“La Storia era finita, il mondo era diventato capitalista, l’ordine era unipolare e gli Usa l’egemone unico. La hybris occidentale, la sua smoderatezza, è qui.
Il quinto punto concerne l’obbligo di rispetto dei confini internazionali, fondamentale nel secondo dopoguerra. Ma Putin non è stato il primo a violarlo.
L’intervento Nato in favore degli albanesi del Kosovo lo violò per primo nel ’99 (chi scrive approvò con poca lungimiranza l’inter vento).
Il ritiro dall’Afghanistan ha messo fine alla hybris e la nemesi era presagibile. Eravamo noi a dover neutralizzare l’Ucraina, e ancora potremmo farlo. Noi a dover mettere in guardia contro la presenza di neonazisti nella
rivoluzione arancione del 2014 (l’Ucraina è l’unico Paese europeo a includere una formazione neonazista nel proprio esercito regolare). Noi a dover vietare alla Lettonia – Paese membro dell’Ue – il maltrattamento delle minoranze russe.”
“Non abbiamo difeso e non difendiamo i diritti, come pretendiamo? Nel 2014, facilitando un putsch anti-russo e pro-Usa a Kiev, abbiamo fantasticato una rivoluzione solo per metà democratica. Riarmando il fronte Est dell ’Ue foraggiamo le industrie degli armamenti ed evitiamo alla Nato la morte celebrale che alcuni hanno giustamente diagnosticato. Ammettere i nostri errori sarebbe un contributo non irrilevante alla pace che diciamo di volere.”
DI ROSSO IN ITALIA C'E' SOLO IL VINO
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Specie quando ti accorgi cher ti ha proprio preso di mira.
Ma ieri sera su la 7 direi che le aggressioni verbali agli ucraini hanno dimostrato che c'è sempre qualche coglione che pensa che se vieni aggrdito è colpa tua.
Pare un pò quel proverbio cinese: quando vai a casa picchia la moglie, tu non si il perchè ma lei si.
E infatti abbiamo qui quelli che ci spiegano perchè è giusto essere invasi.
Il sonno della ragione genera mostri.
Divergevano due strade in un bosco, ed io...io presi la meno battuta, e di qui tutta la differenza è venuta.




Non forse, ho ragione. E mi domando perchè tu ritenga che i voleri dello zar debbano essere ubbiditi tacendo.
Hai letto il memorandum di Budapest del 94?
Memorandum di Budapest sulle garanzie di sicurezza
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Il memorandum di Budapest sulle garanzie di sicurezza è un accordo, firmato il 5 dicembre 1994, con il quale l'Ucraina accettava di smaltire l'enorme scorta di armi nucleari che aveva ereditato in seguito alla dissoluzione dell'URSS, aderendo al trattato di non proliferazione delle armi nucleari. Le testate nucleari (1.900) furono di conseguenza inviate in Russia per lo smantellamento nei successivi due anni.
In cambio, l'Ucraina ha ottenuto garanzie da Russia, Stati Uniti e Regno Unito, successivamente anche da Cina e Francia, per la sua sicurezza, indipendenza ed integrità territoriale; l'effetto vincolante di questo impegno è discusso, almeno nella parte in cui farebbe scattare il casus foederis a carico del Regno Unito[1].
Indice
Contenuto dell'accordo
Secondo il memorandum, la Russia, gli Stati Uniti e il Regno Unito concordano, in cambio dell'adesione dell'Ucraina al trattato di non proliferazione delle armi nucleari e del trasferimento del suo arsenale nucleare in Russia a:
- Rispettare l'indipendenza e la sovranità ucraina entro i suoi confini dell'epoca.
- Astenersi da qualsiasi minaccia o uso della forza contro l'Ucraina.
- Astenersi dall'utilizzare la pressione economica sull'Ucraina per influenzare la sua politica.
- Chiedere l'approvazione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite se vengono usate armi nucleari contro l'Ucraina.
- Astenersi dall'usare armi nucleari contro l'Ucraina.
- Consultare le altre parti interessate se sorgono domande su questi impegni.
Effetti
Durante la crisi di Crimea del 2014, l'Ucraina ha fatto riferimento a questo trattato per ricordare alla Russia che si è impegnata a rispettare i confini ucraini e agli altri firmatari che ne sono garanti e gli Stati Uniti che hanno sostenuto che il coinvolgimento russo viola i suoi obblighi nei confronti dell'Ucraina ai sensi del Memorandum di Budapest e in palese violazione della sovranità e dell'integrità territoriale dell'Ucraina.[2][3]
Quindi ringrazia il cielo che qui c'è gente con le spalle perchè quello che difendi invece se ne frega e conta proprio sul fatto che noi dobbiamo essere responsabili anche per lui.
Il sonno della ragione genera mostri.
Divergevano due strade in un bosco, ed io...io presi la meno battuta, e di qui tutta la differenza è venuta.


“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


Ti ho fatto domande scomode, a cui non vuoi rispondere, sappiamo perché.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”