https://www.amicidomenicani.it/se-in...uale-divorzio/
Leggi questo articolo.


https://www.amicidomenicani.it/se-in...uale-divorzio/
Leggi questo articolo.


L'avevo già letto e concordo in pieno. Certo che non ti puoi risposare in Chiesa, il vincolo religioso e inscindibile, eventualmente annullabile dalla Sacra Rota. Anche qui però si sono visti matrimoni annullati con figli con le motivazioni più ridicole, anche per matrimonio rato e non consumato.
La regola del diritto canonico è molto restrittiva, anche se interpretabile. Ci sono anche delle situazioni di violenza non materiale, di tipo psicologico e caratteriale che rendono la convivenza impossibile. E comunque anche in questa situazione i figli si trovano in una situazione invivibile che peserebbero molto sul loro carattere e sul loro avvenire. Tipico nelle femmine il ripudio dell'uomo e altri comportamenti patologici.
Chiaramente prima di arrivare a distruggere una famiglia bisogna tentarle tutte, tipo terapie di coppia ecc. Sono invece scettico sui rimedi farmacologici, che potrebbero dare solo risultati temporanei.
Cum Feris Ferus
Chi striscia non inciampa. Cit.




Sono d'accordo sul fatto che se, non sta a noi giudicare le ragioni, la convivenza diviene impossibile sia preferibile separarsi. Sia per i coniugi che per eventuali figli. Cmq le coppie con figli che divorziano sono meno che in passato, perché la fertilità, come abbiamo ripetuto millemila volte, è crollata.
Cmq se una persona aderisce sinceramente ad una Chiesa è logico che si attenga agli insegnamenti della stessa, in ambito religioso.
Però il divorzio è una legge civile. Quindi si può essere divorziate per lo Stato Italiano e sposate per la Chiesa Cattolica, contemporaneamente.
Cmq mi sembra che anche il numero dei matrimoni stia diminuendo molto. Secondo me è positivo, le persone devono poter scegliere come convivere senza le imposizioni delle leggi statali. Se poi vogliono sposarsi di fronte a Dio possono sempre farlo (per la Chiesa Cattolica è difficile ottenre la dispensa per il solo matrimonio religioso, ma quello è un problema non dei nubendi ma delle gerarchie).











