
Originariamente Scritto da
Triangolo nero
vuoi la verità??? era il novembre del 1993 mi ero congedato in agosto, a gennaio sarei partito per la Sierra Leone, contratto di sei mesi... nel frattempo studiavo e facevo il buttafuori, la sera prima io e quello che sarebbe diventato il mio socio avevamo lavorato al Genux di Desenzano, c'era stata una rissa enorme ed eravamo entrambi acciaccati pesantemente... si discuteva di iniziare un'attività, una qualsiasi... e di smettere di prendere e tirare cazzotti per centomila lire a nottata.... prendiamo le "pagine gialle" e iniziamo a sfogliarle, arriviamo alla lettera D... Derattizzazione, Disinfestazione, Disinfezione... c'erano solo tre ditte a Como... noi non sapevamo fare un cazzo a parte tirare cazzotti, ma ci abbiamo fatto un pensiero.
Andiamo in Camera di Commercio, scopriamo che non servivano requisiti per aprire una ditta del genere (il codice ATECO era lo stesso delle Imprese di Pulizia)... ci sediamo in un bar, telefoniamo al commercialista (un nostro amico) e scriviamo su un foglio di protocollo il testo della nostra SdF (Società di Fatto.... nel 1993 si potevano ancora fare)... andiamo all'Ufficio Registo e registriamo la società, poi all'ufficio IVA e ci assegnano la partita IVA... torniamo in Camera di Commercio, ci iscriviamo agli artigiani, qualche altra formalità burocratica e avevamo la nostra ditta (in seguito si è trasformata in una S.a.s. infine in una S.r.l.).
.....in effetti all'inizio è stato un gioco, non avevamo clienti, non sapevamo nulla, non conoscevamo gli infestanti e le metodologie per il controllo... abbiamo telefonato a due fornitori (che ho ancora oggi dopo quasi 30 anni) la Bayer e la Copyr... abbiamo detto la verità, ovvero che non sapevamo un cazzo e che avevamo appena aperto la ditta, all'inizio non ci hanno presi sul serio, ci consideravano due coglioncelli ed in effetti lo eravamo davvero, ma eravamo due coglioncelli con un sogno ed un progetto.
Dopo 15 giorni facciamo il nostro primo "corso"...era solo un workshop alla Bayer, presentavano un nuovo anticoagulante in blocchi per il controllo dei ratti... quel workshop ci ha permesso di entrare nel mondo della disinfestazione, abbiamo investito un po' di soldi in materiale e prodotti, abbiamo affittato un ufficetto con un magazzino piccolissimo e siamo partiti.... nel frattempo continuavamo a fare i buttafuori e a studiare (sia per l'università, sia per il lavoro)... poi è arrivato il primo cliente (un ristorante infestato da topi e blatte) e da lì è stato un crescendo... io lavoravo in Africa sei mesi l'anno (ho fatto quel lavoraccio strapagato per quattro anni)... la ditta di disinfestazione nel frattempo cresceva, abbiamo vinto l'appalto per il comune di Como (50 plessi comunali - controllo di topi e blatte) e siamo decollati.... ma è stato solo l'inizio... il vero lavoro è arrivato dopo e non è stato facile ottenere tutte le abilitazioni ministeriali per poter svolgere questa professione ad altissimi livelli.... ricordo ancora la targa che avevamo messo nel nostro primo ufficio, ce l'aveva fatta un incisore: "non vogliamo essere i più grandi, ma i migliori".... e così è stato.
................................certo, la vita è una gara sportiva, hai ragione... vince solo chi si impegna a fondo e ci mette passione, cuore e coraggio..... io non ho mai creduto alla fortuna, solo al duro lavoro........ e ho una certezza: la forma mentis di chi - in piena salute per poter lavorare - pretende e riceve il reddito di cittadinanza, è quella del perdente, del vermiciattolo... l'unica cosa che mi sento di dire a quella gente è solo: "alza il culo dal divano, trovati un lavoro e non umiliarti chiedendo l'elemosina"