hai postato una giusta osservazione. La mia idea, che in qualche modo si rifà all'Atene di Pericle, nasce dal desiderio di superare la finta democrazia partitica che ci mangia in testa.
Quindi: premesso che sarei disposto a vedere attivata un'assemble apopolare che legifera, composta da maschi e femmine però, nella pratica non sarebbe possibile averla. Atene aveva poche decine di migliaia di abitanti, era una società divisa anche tra padroni e chiavi, altra storia. Se noi dovesimo avere un'assemble legislaticva dovremme eleggerla e allora ecco ricomparire i partiti.
NO, e qui rispondo anche a @Franco Antonio, niente elenchi di privilegiati: alla giustizia un avvocato o un dottore in legge, ripeto estratto a sorte. E così via per i vari ministeri. La democraziia diretta, priva di partiti, prevederebbe un istema che in Svizzera, per esempio, e che il M5S ha tentato, agli inizi, di attuare: il sondaggio tra i cittdini. Era un'idea di saint Just nel corso della Revolution, è stata un'idea sociale in Russia con le assemblee pre comuniste di popolo, era addirittura un'idea della Roma imperile con i Concilia plebis, che erano assemble plebee( popolari) di consultazione.
Noi ci siamo messi in testa questo sistema partitico che di democraticco non ha proprio una pippa.





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