
Originariamente Scritto da
Robert Owen
C'è una differenza tra bene e bene assoluto.
Io ad esempio penso che la musica classica sia il bene della musica e che altri generi siano il male.
Sulla base di questa mia visione, nella mia playlist metto solo pezzi di musica classica e sto molto lontano da quei luoghi in cui viene sparata su certa musica a volume alto.
Il fatto è che se fossi un invasato non penserei che la musica classica sia semplicemente il bene della musica, ma il BENE ASSOLUTO. La differenza tra "bene" e "bene assoluto" sta nel fatto che la seconda cosa non lascia spazio a nessun'altra interpretazione ("o sei con me o sei contro di me"), quindi chi crede nel bene assoluto vuole sopprimere tutto il resto.
Se uno crede che la musica classica sia il BENE ASSOLUTO, allora chiede leggi per vietare gli altri generi musicali, perché ciò che non rientra nel BENE ASSOLUTO non può esistere.
Se tu credessi in una versione di "bene e di male" diversa dalla mia non avrei nulla da dire. Il problema è che tu credi nel bene e nel male ASSOLUTI. Infatti se tu considerassi il suicidio assistito come un male diresti semplicemente che tu non lo useresti mai, che preferisci morire da vero uomo tra mille sofferenze con gli scroscianti applausi di Cristo e della Madonna.
Tu però non pensi che sia un male, ma un male ASSOLUTO. Ovvero, le tue scelte sono il bene assoluto e quelle degli altri devono essere cancellate.
Non preoccuparti che io quella cosa tra le orecchie l'ho già accesa, e mi consente appunto di riconoscere gli invasati che credendo nel BENE ASSOLUTO vogliono imporlo a tutti quanti. @
Narel Jarvi