@Robert Owen
Il libro L'errore di Galileo di Philip Goff spiega proprio questo, si tratta di un libro breve e in stile divulgativo. Perché non te lo leggi?
Cosa ci sarebbe di intuitivo in una derivata seconda?
No, sono assurdi per te che hai una concezione sbagliata della realtà ultima, ma non per Leibniz o Severino.
Anche la medicina è un catalogare eventi di rilevanza statistica.
Cosa che tu non hai fatto, infatti non sai dire con precisione in cosa è campata in aria.
In cosa esattamente c'ha azzeccato? Ma non fai prima a dire che non sia assolutamente nulla di filosofia?
Eh? Dove Cartesio parla dell'odore? Tu non capisci manco quello scrivo io, figurati Cartesio.
Guarda che gli scienziati dualisti esistono anche oggi.
Ma certo che lo sapeva, sei tu che non capisci il senso del suo discorso, tu stai facendo il Voltaire che prende per il culo Leibniz sulla teodicea, tutta robaccia già vista, niente di nuovo sotto il sole.
A me piacerebbe sapere qual è la genesi di queste ricostruzioni puerili: Topolino? Puoi citare gli autori dall'originale (tradotto in italiano) così facciamo prima?
Non hai capito il problema.
Se il molteplice o volgarmente il divenire non fosse un problema, Aristotele non si sarebbe nemmeno sognato di introdurre Dio, sarebbe stato il molteplice ad essere Dio come asseriscono gli interpreti ubriachi di Eraclito






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