
Originariamente Scritto da
pippo palla e pertica
Lei dice? Io non sono tanto d’accordo. Successi editoriali senza giustificazioni letterarie o scientifiche ne abbiamo visti da tempo immemorabile. I pruriginosi da Peyton Place (anni 50) a Porci con le ali (vent’anni dopo), i romanzetti d’amore sdolcinati e strappalacrime da Love Story (anni 70) a Va dove ti porta il cuore (vent’anni dopo), libri scritti con i piedi per non dire qualche altra meno nobile parte del corpo, come la trilogia di Stieg Larsson, boiate immense come il Codice Da Vinci che chiunque avesse letto anche per diagonale Il pendolo di Foucault, avrebbe accolto con una sonora risata. Tutti successi planetari, con l’eccezione dei porci con le ali, e tutti con film associati, più fortunati gli americani, come d’obbligo. Ma se uno si va a chiedere perché diavolo abbiano avuto successo, la risposta non la trova. Forse per il casino che hanno suscitato, forse per abili campagna pubblicitarie, vai a sapere. Ma anche tra la cosiddetta saggistica abbiamo degli esempi nel passato: uno su tutti Il Dio di Michelangelo e la barba di Darwin di Rosa Giannetta coniugata Alberoni. Un’accozzaglia di scemenze volta a dimostrare (?) l’inconsistenza della teoria evoluzionista. Bisogna ammettere che la Rosa scriveva un pochino meglio di Vannacci, ma bisogna dare atto a Vannacci di non avere avuto un editor che gli correggesse gli errori (orrori) più evidenti.
Cosa è rimasto oggi di tutte le opere che ho citato? Un vago ricordo nella migliore delle ipotesi, eccezion fatta - forse - per il Codice Da Vinci.
E Paulo Coelho? Chi era costui?
Niente che si rivolta contro nessuno, solo la Terra che continua a girare intorno al Sole come ha sempre fatto.