
Originariamente Scritto da
mary ann
Contento te.
Di solito la gente riempie con le merci i propri vuoti interiori.
Prova a leggere qualcosa sull’argomento.
E 0 libri.
Significa che avevi bisogno di riempirti con centinaia di paia di scarpe.
Ci sta.
Prova a chiedere a uno psicoterapeuta a chi succedono queste cose e perché, rimarrai sorpreso.
Come mai hai realizzato solo ora che centinaia di paia di scarpe non servono a niente?
Io lo sempre saputo.
Significa che 4 computer sono troppo pochi per voi, dovete usarli a turno, ma anche 5 sono pochi, servono almeno 6, 3 per ciascuno da usare ai giorni pari e dispari.
Avevate anche 8 bagni per due.
Certo che c’era, ma tu non lo ammetterai mai.
Ma poi, se non era consumistica, allora per forza di cose era spirituale o intellettuale.
Molto meglio, non trovi?
E
Certo. Mai nascosto questo fatto.
Ma molta gente era succube di cose belle, molte donne sognavano profumi francesi, anche se essi costavano la metà del loro stipendio.
Mettevano via i soldi per un profumo, che nella realtà dell’URSS era una cosa inutile, ma così preziosa, nel senso valeva più dei soldi.
La ragazza che lasciava la scia di profumo francese era invidiata e ammirata.
In ogni caso non capisco la differenza tra il riempire gli armadi con le troppe scarpe e il riempire i mobili, tavolini, mensole del salotto con tanti e inutili cristalli che spesso non venivano nemmeno usati, esattamente come le tue troppe scarpe.
E non parliamo di tappeti, la gente faceva file di notte per iscriversi nelle liste d’attesa.
Questo si che è un consumismo puro.
Soffrire per avere una cosa inutile, solo per poterla esibire ai parenti e amici per suscitare l’invidia.
E non parliamo di jeans occidentali e stivali.
Si trovano solo al mercato nero, gli stivali più belli costavano anche 500 rubli, 5 stipendi medi!
Se le tue scarpe costassero così tanto, quasi la metà del tuo reddito annuo, vorrei vedere se avessi comprato centinaia di paia di scarpe.
Tu pensi che tue troppe scarpe mi fanno l’invidia?
Per niente. Anche io ne parecchie ( mooooooolte meno di te ) e non so dove metterle.
Consentivano. Non a tutti, ma a molti, sì.
Tanti operai specializzati prendevano anche 250 rubli al mese, più premi.
Speso anche i pranzi erano offerto o costavano poco.
Tutte le donne lavoravano e facevano anche lavoro maschili. Una gruista guadagnava anche 300 rubli.
Ma anche i muratori prendevano bene, sia uomini che donne, anche perché molti ristrutturavano le case altrui.
E non parliamo di camerieri nei ristoranti, avevano mance assurde, avevano più soldi dell’ingegnere capo di un grande stabilimento.
I poi i comunisti corrotti, loro mogli, figli consumavano dieci volte di più dei figli dei poveracci.
Le famiglie che aveva 400 - 600 rubli al mese più i genitori che vivevano in campagna non sapevano dove spendere i soldi.
Compravano merci e andavano al mare tutti gli anni.
Anch’io avrei potuto guadagnare molto, anche 300 rubli al mese, il mio lavoro era molto richiesto, ma ho preferito di fare un altro corso.
Tu sei un ignorante allucinante.
Non riesci mai a dimostrare nulla.
Per un po’ ti nascondi dietro i cespugli come fanno i codardi, tiri fuori le false promesse poi di nuovo parti all’attacco.