

"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.


Noi, il mondiale lo abbiamo vinto dopo una settimana: quello che succederà da oggi in poi saranno solo numeri che finiranno negli almanacchi del calcio.






nell'esercito c'era chi si voleva congedarsi da sergente ovvero i caporali maggiori solo per dire mi congedo da sergente ma il sergente non hanno mai fatto, ma nel caso dovevano richiamare personale erano i primi ad essere chiamati, mentre come ho fatto io firmando sono diventato sergente in breve tempo
Noi, il mondiale lo abbiamo vinto dopo una settimana: quello che succederà da oggi in poi saranno solo numeri che finiranno negli almanacchi del calcio.


il rinculo che dava l'obice appena sparato il colpo era tanta roba, se non fosse stato bene piantato per terra sarebbe saltato in aria per diversi metri
Noi, il mondiale lo abbiamo vinto dopo una settimana: quello che succederà da oggi in poi saranno solo numeri che finiranno negli almanacchi del calcio.


Io ero ufficiale di complemento e ho avuto quindi una esperienza edulcorata.
Tuttavia ricordo come fosse ieri la visita a Maricoleva, presso Maricentro La Spezia.
Ricordo il viaggio in treno con la cartolina azzurra, l'amicizia fatta con i compagni di viaggio. Molti di loro avevano pesanti cartelle piene di referti che attestavano tutte le malattie del mondo e pensai che la mia generazione fosse composta da infermi.
Ricordo centinaia di persone ammassate in una saletta per essere schedate.
Il discorso dell'Ufficiale d'Ispezione, la mensa serale tristissima dopo la consegna degli effetti letterecci e la prima notte in camerata, sui letti a castello... Eravamo una sessantina e una fastidiosissima luce a neon azzurra non mi fece prendere sonno fino alle 3.
Il giorno successivo fummo raggruppati in varie stanze, indossando solo mutande e calzini, in attesa delle visite. La varietà di persone presenti era davvero sorprendente. Vi erano individui veramente squilibrati, presunti malati mentali e millantatori, provenienti da realtà sociali degradate, individui privi di istruzione, figli di famiglie agiate, omosessuali dichiarati e presunti.
Mi ricordo di un ragazzo che, manifestando segni di instabilità durante l'intero periodo delle visite, arrivò addirittura ad aggredire un medico e dovette essere sedato dopo aver morso gli infermieri, probabilmente reclute come noi.
Inoltre, ricordo un individuo con i capelli bianchi che raccontò un trauma così intenso che non sarebbe stato appropriato condividerlo su un forum come questo. Naturalmente, fu dichiarato inidoneo al servizio militare.
Altri erano invece agitati, alcuni battevano la testa contro il muro perché dovevano fumare ogni tre minuti. Mi viene in mente il sottocapo incaricato delle visite, riconoscibile dal cordino rosso, che proveniva da Livorno e ci intratteneva con racconti che successivamente scoprii essere pura fantasia, riguardanti la vita in caserma.
Il terzo giorno si conclusero le visite mediche e fui dichiarato idoneo. Molti ricevettero voti bassi in Psicologia, mentre io ottenni voti alti e un solo voto medio.
Ricordo che ad un futuro collega fu diagnosticato un varicocele.
Ritengo che la visita medica militare rappresenti un'ottima opportunità per uno screening sanitario completo per tutti, seppur sommario.
"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
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Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.


Quando invece mi arruolai come AUC rifeci le visite ma in tutt'altro ambiente e con tutt'altro clima e quando mi presentai, dopo il corso in Accademia, a Destinazione, ebbi a che fare con i marinai di leva. Fui fortunato, mi capitarono marinai maturi,diplomati o laureati e in gamba, ma anche un guappo di Bari che voleva fare il nonno e pensava di passarla liscia, fin quando non ricevette una sonora lezione.
C'era un contadino della basilicata che non sapeva nemmeno scrivere correttamente in italiano il suo nome (non scherzo) e che se ne andava sempre in licenza per lavori agricoli e un bergamasco che parlava quasi solo in dialetto, ma che era un fenomenale meccanico.
Con alcuni ragazzi mi sento tutt'ora, di altri so che sono rimasti in marina, altri hanno fatto una brutta fine.
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Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.


Va anche detto che negli ultimi anni la ferma era di un anno o forse addirittura di 10 mesi... addestramento minimo limitato al CAR presso maricentro... categoria Marò/SV quindi non può che finire a pulire i piazzali della scuola.
Invece, quando la ferma consentiva un maggiore addestramento il personale di leva lo potevi trovare al radar, al tavolo tattico a fare prima il tracciatore poi il filtratore oppure sulle consolle del sadoc come operatore, e poi sugli impianti di artiglieria o all'ECG (compresi i sommergibili) o in macchina sui motori ecc,. ecc. ecc.
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non capisco perchè era un trauma fare il militare, per me fu una liberazione uscire da una vita che non mi piaceva ma in cui non avendo possibilità dovevo per forza fare. Comunque come hai detto tu i primi giorni al Car ho visto dei ragazzi con il morale sotto ai tacchi disposti a tutto pur di non rimanere li, mentre alcuni hanno avuto la fortuna di avere coetanei della stessa città per cui non si sentivano soli come tutti gli altri. Ricordo sempre le file allo spaccio a chiedere gettoni per telefonare a casa. L'unica cosa negativa del car era la mensa ma per fortuna la sera si poteva uscire e mangiare fuori.
Noi, il mondiale lo abbiamo vinto dopo una settimana: quello che succederà da oggi in poi saranno solo numeri che finiranno negli almanacchi del calcio.