tutte le conclusioni scientifiche - almeno in linea di principio - hanno carattere di provvisorieta'.
Il PRS richiede lo scultore NON il marmo come ragione sufficiente dell'esistenza del marmo scolpito.Non vedo il problema. La statua di marmo viene fatta dallo scultore che lavora un blocco di marmo (causa fiendi), ma poi la statua esiste grazie alle proprietà del marmo scolpito. Senza quelle proprietà la statua non potrebbe esistere. Non so quanto si possa paragonare la conservazione dell'energia alle proprietà del blocco di marmo di questo esempio o quanto si possa paragonare il "venire dal muone dell'elettrone" all'azione dello scultore sul blocco di marmo, ma quello che interessa, filosoficamente, è che l'elettrone ci sia rispettando le condizioni di possibilità necessarie all'esistenza.
La mera esistenza del marmo (il muone) non ha nulla a che fare con la statua (l'elettrone) nonostante che senza marmo niente statua (conservazione dell'elergia).
Cosa vuoi che ti dica... qualsiasi misurazione della distanza da un punto si considera oggettiva e ciononostante il punto in questione non avra' mai la distanza come proprieta' fisica.Non mi sembra così pacifico che la misurazione non sia da considerarsi oggettiva solo perché la posizione ed il moto dell'osservatore possono variare.
Puoi farlo.Non è che lo assumo per ipotesi: l'esempio è quello di un artista che concepisce un'opera d'arte completa istantaneamente e che, nello stesso identico istante in cui la concepisce, automaticamente la produce.
Ipotizzi che A e B sono distinti e che A produce (causa) B istantaneamente, quindi decduci che A causa B.
Circolare.
Esempi non fisici non dimostrano nulla di metafisico.Nessuno ha mai preteso di dimostrare fisicamente l'esistenza di Dio. Ciò non toglie che si possa dedurre sillogisticamente partendo da alcuni dati di realtà autoevidenti.





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